Home / Di tutto un pò / MILAZZO, UNA CITTA’ CHE DEVE RISORGERE…
Italpane

MILAZZO, UNA CITTA’ CHE DEVE RISORGERE…

fulco 1ECCO QUEL CHE SCRIVE PAOLO, NOSTRO OPINIONISTA, ASSIDUO COMMENTATORE DI DIVERSI ARTICOLI, CHE ABBIAMO VOLUTO ARRUOLARE IN TERMINAL. SPERIAMO CHE RIESCA LUI A SCUOTERE QUALCUNO DAL TORPORE…

A volte racconto gli episodi di assoluta carenza operativa della città nei controlli e nella vigilanza e le persone pensano che abiti a Napoli (non me ne vogliano i napoletani). Probabilmente perché Napoli è vista come la città colorata ed anarchica per eccellenza, dove l’abuso veicolare ed i comportamenti fuori codice sono quotidianità. Onestamente Milazzo sembra essere piombata in un buco nero dal quale vediamo ogni giorno allontanarsi la luce….un puntino distante, come quelli che lasciavano sullo schermo i televisori degni anni 60/70. Di situazioni simili ne vediamo ogni giorno ed ogni giorno i cittadini con la rabbia repressa per i mille problemi segnalano a questa redazione che, con spirito di servizio ed incazzatura anche loro, pubblicano. Ma è mai possibile che si debba sottostare alla legge del furbo? Possibile che devi avere la faccia di c….., per pensare di vivere in una città che non è mai, mai, mai, mai stata così malmessa?
Mi si perdoni lo sfogo ma il sindaco dove vive? Perché tutti quelli che entrano in comune danno la sensazione immediata e palpabile di vivere nella turris eburnea di scolastica memoria? senza che il palazzo possegga la purezza e la saldezza che la torre di avorio citata regalava. Ormai giri a piedi perché in auto è una babele, se sei costretto a prendere la macchina per necessità (non sempre puoi lavorare in città e devi per forza salire in auto), maledici il momento in cui sei dovuto salire in macchina. E ti giri intorno spaesato e non vedi vigili e se li vedi sorvolano sui problemi (come a Napoli si girano incazzati se gli segnali un abuso), oppure sfrecciano in auto, facendo gimcane tra infrazioni e parcheggi in doppia fila, se va bene. Una città non merita questo, nessun cittadino, nemmeno il più misero, merita un trattamento simile. Se il frutto delle elezioni ha partorito questo aborto amministrativo che facessero venire un commissario e proviamo a regolare meglio la macchina anchilosata della città. Ci son problemi di soldi? Benissimo comprate o noleggiate 50 parchimetri e vi pagherete anche gli straordinari. Basta appalti a cooperative che non servono a nulla. Basta favori e occhi chiusi, basta,basta basta! Mio nonno, milazzese doc, amava raccontarmi di una città che era nata da un capriccio di Dio, e che per la sua bellezza aveva deciso di nasconderla al mondo ed agli uomini, abitandola. Dopo 50 e passa anni, comincio a capire le sue parole.

Rispondi