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M’ILLUMINO DI MENO…. anzi, spengo proprio tutto!

LAMPIONE-MARINAUN COMUNICATO STAMPA INFORMA CHE IL COMUNE ADERISCE AD UNA CAMPAGNA PER IL RISPARMIO ENERGETICO… ECCO COME HA REAGITO UN NOSTRO LETTORE.

“Leggo su un sito web che il Comune aderirà all’iniziativa dei Lions di Milazzo, in occasione della 12° giornata del risparmio energetico che si svolgerà domani 19 febbraio. La campagna “M’illumino di meno”, questo è il titolo con cui si cerca di parafrasare indegnamente la massima espressione dell’ermetismo, mancando quindi di rispetto al Maestro Ungaretti, punta a sensibilizzare a risparmiare sui consumi energetici. Premetto che sono ben altri gli sprechi, e non certo la mezzora che i comuni dedicheranno al risparmio spegnendo dalle 18 alle 18.30 le luci del Castello a Milazzo, o il Castello arabo normanno a Santa Lucia del Mela, il Palazzo Municipale a San Filippo del Mela o Piazza Duomo a Gualtieri Sicaminò. Si tratta di luoghi o monumenti da sempre simboli dei comuni, quindi il gesto ha un alto valore: ma tutto è relativo! Vorrei infatti ricordare a me stesso che in tema di consumi e di sprechi siamo i primi e non solo nel nostro comprensorio. Anche se, e qui parlo di Milazzo, da mesi l’asse viario è al buio, le lampade non vengono sostituite, sul lungomare devi sbattere per conoscere chi ti viene di fronte, mentre ci sono strade nelle quali il risparmio energetico è stato l’obiettivo raggiunto e superato in pieno periodo natalizio! In quanto ai Lions, vorrei dare loro un consiglio: nulla a che vedere con il quasi blasfemo titolo dell’iniziativa, ma solo di bandire un concorso per premiare chi consente ai comuni di risparmiare, ossia i ladri di rame.  So che è difficile che si presentino per ritirare il premio, ma se riuscissero a dimostrare che la sottrazione di chilometri di cavi avviene per convincere a risparmiare, non solo non verrebbero arrestati, ma avrebbero anche un risarcimento per danni morali e materiali!”

1 Commento

  1. Se uno pensasse per un attimo che il comune non prende posizioni ufficiali contro l’inceneritore, e che siamo sotto schiaffo, e circondati da industrie inquinanti che in nome della produzione energetica (e di un tozzo di pane per pochi, pochissimi) stanno avvelenando il territorio, leggere di questa iniziativa sa tanto o di schizofrenia o di ipocrisia….propendo per tutte e due. Il solito sistema del bastone e della carota……solo che qui della carota non c’è traccia, quanto al bastone, lasciamo perdere.

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