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MORIREMO TUTTI D’INQUINAMENTO!

21 - 21 ott 2015 012 Via RisorgimentoCHIUSI ALLE AUTO I CENTRI URBANI E LE GRANDI CITTA’, MA APPENA ARRIVERA’ IL VENTO DALL’EST, TUTTO TORNERA’ COME PRIMA…

Una canzone che tanti ricordano, ma che molti non conoscono: Il vento dell’Est, di Gian Pieretti. Quel vento che, arrivando, portava al cantante il “profumo dei capelli suoi“, ma che a milioni di abitanti del Nord, della pianura Padana, dovrebbe portare un’aria nuova, diversa da quella respirata in queste ultime settimane in cui tutti sono corsi ai ripari, bloccando la circolazione veicolare. Ritrovato amore per l’ambiente e per la salute, ma stranamente i fiumi che toccano livelli minimi non sono stati ripuliti dai rifiuti, per cui la prossima piena (che ci sarà, eccome!) causerà danni difficili da calcolare, e a nulla varrà sollevare artificialmente gli argini! Lo stesso vento dell’Est, e le gelate del nord, porteranno anche neve sulle Alpi, ma siamo certi che non saranno abbassati i prezzi degli impianti invernali, dove oggi, in assenza di neve. si scia pagando 29 euro al giorno, ma utilizzando solo tre piste innevate artificialmente, e facendo gongolare gli albergatori che non dichiarano il calo di turisti, rifocillati dall’aumento dei prezzi! Uno strano Paese il nostro: ci si rende conto che siamo inquinati e si dà la colpa alle troppe auto in circolazione. Bloccando il traffico si risolveranno i problemi, non si respirerà più aria inquinata, nessuno si ammalerà di tumore e quel che conta di più, si utilizzeranno, speriamo non a scrocco, anche i trasporti pubblici. E grazie anche ad un biglietto a prezzi stracciati, valido tutto il giorno, verranno risanate le casse sofferenti delle aziende municipalizzate! Nessun accenno alle presenze di industrie sul territorio, e ce ne sono tante, al Nord. Nessuna di loro inquina, probabilmente. Nemmeno quelle del Sud, e per quelle in difficoltà lo Stato troverà il modo per stanziare somme indispensabili per sostenerle, superiori certamente a quelle perdute dai risparmiatori delle banche che li hanno truffati! Quanto durerà questa emergenza? Dipende dal tempo, dicono gli esperti; e poi aggiungono che non servirà a nulla! Intanto nessuno ha messo in conto il calo di affari dei benzinai (che si potranno rifare perchè il carburante non ha una data di scadenza), dei commercianti, dei pubblici esercizi. Ma si tratta di sacrifici che tutti devono fare, per la tutela dell’ambiente e per la salute. Sicuramente l’aria tornata pulita dovrebbe farci notare quel che arriva dalle ciminiere delle industrie, dagli scarichi notturni di porcherie varie che si depositano sui davanzali, sulla biancheria lasciata tutta la notte ad asciugare, sugli agrumi ancora sugli alberi. E siccome anche l’Etna ha fatto qualche capriccio, è facile attribuirle la colpa se le arance nelle campagne di San Pier Niceto o di San Filippo del Mela sono coperte di nero! A proposito di ambiente: la spazzatura? Che c’entra la spazzatura? Non c’è differenziata, attendiamo che parta, magari con l’anno nuovo, in via sperimentale. Non sappiamo per quanto, ma siamo certi che quando arriverà il termovalorizzatore avremo risolti tutti i problemi. Perchè siamo certi che arriverà, è questo che vogliono i politici che contano… E allora altro che blocco del traffico, che a Milazzo potrebbe avvenire da subito, visto che il lungo serpentone che si snoda dal porto fino a Vaccarella, e poi da San Paolino a piazza Roma, a San Papino e alla via Risorgimento non ha nulla da invidiare all’inquinamento dei grandi centri urbani. Moriremo tutti d’inquinamento, ma lo sapevamo già, lo avevamo messo in preventivo che la nostra fine sarebbe stata per tumore. Non vediamo però gli ambientalisti di casa nostra! Che fine hanno fatto? Non mi dite che sono già morti: non ci posso credere!    

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