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NEL NOME DEL PICCOLO GIUSEPPE SAPORITA, PER TENERE IN VITA LA SPERANZA

vol Peppe (1) copertina libroVINCENZO ED ANNA SARANNO AL POLICLINICO DI CATANIA, LUNEDI’ 1 AGOSTO, PER SALUTARE I PICCOLI AMMALATI E CONSEGNARE LORO UN GIOCATTOLO ED UN SORRISO…

MERAVIGLIOSO… otto gradini per il PARADISO è il titolo di un libro, frutto della lunga meditazione di Anna e Vincenzo, papà del piccolo Giuseppe; di momenti di sconforto, dell’impegno di riuscire a dare una mano a chi potrebbe essere prescelto ad accrescere la schiera degli angeli, lassù, otto gradini più in alto… “Abbiamo scritto questo libro, dicono Anna e Vincenzo Saporita nella commovente presentazione, perchè è nato in noi il desiderio, forse il dovere, di testimoniare che la sofferenza e il dolore, vissuti con fede e amore possono trasformarsi in un’occasione di rinascita e di speranza per un mondo migliore“.

Il libro è stato presentato a Milazzo lo scorso 19 marzo. In quel giorno Vincenzo e Anna sono stati stretti dall’abbraccio di tutti gli amici che hanno voluto cogliere il significato supremo di un messaggio d’amore, che invita “a restare uniti e a sperare oltre la morte“.

Quel 19 marzo, prima che festa del Papà, e Vincenzo sa di essere stato per quei pochissimi anni un papà esemplare, che ha amato il suo bambino e la sua famiglia, era anche il giorno di San Giuseppe. E il piccolo Giuseppe ha ricevuto gli auguri di buon onomastico, giunti fin lassù, otto gradini più in alto… Iddio gli ha consentito di scendere fra chi gli ha voluto sorridere. Anche se per un solo istante, anche lui ha portato il suo sorriso in quella sala. E tutti hanno potuto sapere della sua breve e toccante storia vissuta per lungo tempo in una camera d’ospedale, in un letto, con gli occhi sempre sorridenti mentre quelli degli altri che speravano invano si gonfiavano di lacrime. Loro due, papà Vincenzo e mamma Anna, si sono resi conto che il loro piccolo angelo è sceso ancora una volta in mezzo a loro, in una data che, sul calendario, dista solo otto giorni dalla Risurrezione di Cristo, la Pasqua… Otto, come quei gradini che separano la nostra vita dal Paradiso…

Quei genitori poco fa mi hanno contattato per comunicarmi che lunedì 1 agosto, in tarda mattinata, saranno a Catania a consegnare giocattoli ai bambini affetti di tumori liquidi e solidi nel reparto di oncoematologia del policlinico. E’ quanto loro stessi avevano desiderato; e questo desiderio, concretizzatosi grazie alla partecipazione sentita di amici e conoscenti, alla sensibilità che contraddistingue il generoso popolo siciliano e di Milazzo in particolare, li esalta e li gratifica, stimolandoli ogni giorno a mantenere quell’impegno preso davanti al loro piccolo che chiudeva gli occhi, abbracciato a Dio che lo ha voluto con sè, per aumentare la schiera dei suoi angeli, e contento di partire per l’ultimo viaggio. “Il nostro scopo è quello che gli amici di Peppe possano essere felici… un giocattolo, un dono che possa ricordare che Peppe dal cielo li aiuterà a non perdere mai la speranza e soprattutto il sorriso”. Un regalo per i piccoli, ma soprattutto un regalo per i genitori, che coglieranno il significato del loro gesto, e che hanno comunque almeno una volta nella loro vita trepidato per una febbre, una difficoltà, una sofferenza di un figlio piccolo… In nome di un amore che supera le barriere, i confini, il tempo, e aiuta a superare le avversità credendo in quel mondo meraviglioso che si trova … otto gradini più in alto: il Paradiso. Ci siete riusciti, ci riuscirete ancora, cari Vincenzo ed Anna. Che Dio vi protegga e che il vostro Giuseppe sia sempre vivo nei vostri cuori… 

Giomus

 

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