Home / Politica / NIENTE SOLDI PER UNA DONNA CHE SI DA’ FUOCO. SI TROVANO PER SEMPRE PIU’ MIGRANTI!
Italpane

NIENTE SOLDI PER UNA DONNA CHE SI DA’ FUOCO. SI TROVANO PER SEMPRE PIU’ MIGRANTI!

VERGOGNA TUTTA ITALIANA, MA NON FINIREMO PIU’ DI STUPIRCI. TANTO, QUESTI NEMICI DELL’ITALIA CHE SONO SALDAMENTE INCOLLATI ALLA POLTRONA, AL GOVERNO, HANNO I GIORNI CONTATI…
Più di 10mila  invasori in 4 giorni e il governo italiano scopre che esiste l’emergenza migranti. Emergenza per il numero eccessivo e per l’impossibilità di mantenere tutti? Macché. Il problema, per questi nemici degli italiani che guidando il governo, è rappresentato dai sindaci che rifiutano di accogliere tutti e dai Paesi europei che pretenderebbero i rimpatri di chi non ha diritto di restare. Così dovremo farci carico di almeno 230mila nuovi ospiti. Con un costo di 41 euro a testa ogni giorno per il puro mantenimento. Costi da sommare a quelli per la scuola, per la sanità, per la giustizia, per le abitazioni.
In compenso, però, non c’erano i soldi per pagare la disoccupazione ad una donna italiana che, a Torino, si è data fuoco negli uffici INPS. E per lei non c’erano i percorsi per l’inserimento lavorativo, quei percorsi riservati agli ospiti.
Ovviamente il governo se ne frega.

E avverte che l’opposizione degli italiani alla legge sullo Ius Soli non fermerà la maggioranza a guida Pd. Mica governano in nome del popolo italiano. Loro sono al governo per obbedire alle strategie ed alle imposizioni di chi vuole un’Italia di schiavi, sfruttati e sottopagati. Per questo servono i migranti, per accrescere la concorrenza ed abbattere retribuzioni e diritti. E se il lavoro manca, ci si può sempre trasformare in volontari a pagamento che campano sui migranti, spartendosi le ingenti risorse a disposizione. Oppure gli italiani possono emigrare. Andando a fare i commessi a Londra, a raccogliere patate in Australia, a fare gli architetti nei Paesi dove la bellezza è anche una opportunità di lavoro e di sviluppo. Mentre l’Italia, il bel Paese per eccellenza, cancella il proprio passato in nome dell’emergenza strutturale e, soprattutto, in nome della distruzione delle radici e delle tradizioni. Se il mondo invidia all’Italia i capolavori del Rinascimento, i palazzi ed i monumenti, i resti archeologici romani ed etruschi, la gauche caviar provvede a distruggere tutto in nome della contemporaneità. Scatoloni spacciati per grattacieli d’avanguardia, parcheggi al posto dei resti di antiche fortificazioni, navi da crociera davanti a piazza San Marco. Bruttitalia ha bisogno dei migranti per cancellare ogni traccia di un passato di grande bellezza. 

da girano.blogspot

 

Rispondi