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NOVITA’!!! LE AUTO IN DIVIETO NON SONO TUTTE DEI MILAZZESI!

AUTO IN MARINAUNA FOTO CHE METTE IN EVIDENZA LE … BELLEZZE DI MILAZZO. MA UN LETTORE HA RILEVATO LE TARGHE DELLE AUTO, E HA SCOPERTO CHE OLTRE L’80% SONO DI CITTADINI CHE VENGONO DA ALTRI COMUNI!

Siamo nella solita Marina Garibaldi dove di automobilisti maleducati, irrispettosi ed irriducibili se ne trovano quanto ne vogliamo. Solo tre macchine, quindi il loro numero è calato? No, assolutamente: per vedere tutta la strada con le auto schierate fino alla via Cristoforo Colombo basta attendere il fine settimana, ed avere la pazienza, per il bis, di aspettare anche domenica! Non è questione di presenza o meno dei vigili urbani, non possiamo pretendere che la vigilanza sia il deterrente, a tutte le ore, per gente che prende le distanze dagli amministratori che ha votato, si lamenta dell’amministrazione della sua città, e non muove un dito per dare un contributo per aiutarla a crescere civilmente. Sarebbe come giustificare il ladro perchè non c’è la Polizia che sorveglia casa per casa, mentre ognuno di noi si potrebbe sentire autorizzato a compiere un delitto perchè in una determinata strada buia non esistono telecamere di sorveglianza! E’ solo questione di rispetto per la cosa pubblica, dei cittadini che osservano le leggi, della città che li ospita. Sì, perchè abbiamo avuto la possibilità, grazie ad un lettore che lo scorso fine settimana ha rilevato le targhe della auto in sosta al centro della carreggiata, che i trasgressori, per l’80%, sono automobilisti provenienti da altri comuni. E’ noto che migliaia di auto invadono la nostra Milazzo per la solita inquinante passeggiata serale del week end, e un Lungomare Garibaldi che si presenta sgombro da ostacoli è un invito alla sosta che difficilmente si presenta in altre città, dove il controllo è serrato, dove le leggi vengono fatte rispettare anche dai cittadini residenti, ma soprattutto dove il maleducato di turno non osa avventurarsi, perchè sa che non la passerebbe liscia. Stranamente, fino a qualche mese addietro questo non avveniva: ed allora da dove deriva questa arroganza, e la certezza di impunità? Cosa c’è anche che ringalluzzisce certi automobilisti della domenica in libera uscita, che la mancanza di controlli rende allergici alle cinture di sicurezza alla guida, mentre la sordità li autorizza ad alzare il volume delle casse stereo e diffondere la musica che è stata causa della loro malattia nelle strade del centro e della periferia?

Siccome non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire, anche per oggi TERMINAL pubblica a vuoto un articolo in cui si richiede il controllo serio della città, da parte di tutte le forze di Polizia. In fin dei conti, anche la sicurezza nella circolazione serve a dare un’immagine rassicurante della città: non perchè temiamo che qualche adepto dell’ISIS si faccia saltare in aria sul Lungomare Garibaldi o in qualche luogo superaffollato, ma per ricordare che anche a Milazzo le leggi esistono, e vanno rispettate. Ovviamente il discorso della percentuale dell’80% non assolve il rimanente 20% dei milazzesi, i quali da parte loro dovrebbero mettercela tutta per migliorare i loro comportamenti e osservare la legge. Non di Milazzo, ma dello STATO!

1 Commento

  1. Mi trovo leggermente in disaccordo con l’incipit dell’articolo. Verissimo il fatto che non possiamo sempre fare affidamento sulla forza pubblica per far rispettare leggi di convivenza civile, ma polizia e compagnia cantante nasce proprio per questo, altrimenti se fossimo tutti onesti e corretti non avremmo nemmeno bisogno di giudici o tutori dell’ordine. Purtroppo a queste latitudini siamo messi talmente male che i vigili o poliziotti son talmente necessari e scarsi, nei numeri, da sentirne un bisogno esagerato. Sarebbe interessante scoprire di tutte le auto in circolazione quante siano in regola con gli obblighi di legge, assicurazione revisioni o bollo; sarebbe bellissimo se a Milazzo fossimo tutti così onesti e coerenti da permetterci strade libere da tutori dell’ordine perché non ne abbiamo bisogno; ma il problema invece è che siamo sprovvisti di tutori per le strade e siamo nel regno di anarchia allo stato puro. Che siano milazzesi o “stranieri” che differenza fa? Un cretino rimane tale e che abbia i natali da noi o lo si importi dai comuni limitrofi non cancella il problema. Milazzo è una babele di menefreghismo, presunti furbi e sicuri maleducati stradali. Quella della passeggiata serale ad altre latitudini sarebbe stata una miniera d’oro, noi siamo riusciti a perdere anche questa occasione. D’altra parte che si sia terra di conquista da millenni lo sappiamo tutti, abbiamo prove tangibili di stranieri che hanno fatto di questa città un loro caposaldo, e vantarsi adesso di una presunta superiorità è da ipocriti o imbelli. Milazzo vista così è amata da pochi, pochissimi; gli altri si riempiono solo la bocca di orgoglio siculo, ma alla conta dei fatti son solo macchiette del siciliano terrone, che comunque si fa i fatti suoi. Una società civile, di cui questa terra è culla, ricordiamolo sempre, merita altri livelli di democratico amore e senso civico. Il resto son solo chiacchiere da bar tra amici quando si raccontano l’uscita con una donna e vantandosi, mentendo, di averla fatta sognare. Recuperare un profondo amore delle proprie radici e difendere realmente la nostra terra, città, potrà salvarci, altrimenti continueremo a violentare una terra che merita altri abitanti ed altri comportamenti.

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