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PIAZZA ROMA, MODIFICHE ALLA VIABILITA’?

AUTO DAVANTI INAILAVEVAMO ANTICIPATO L’APERTURA NEI DUE SENSI DI VIA COLOMBO, MA STANDO ALLE FOTO… QUALCOSA POTREBBE CAMBIARE…

Incappucciato, come i Beati Paoli. O i “babbaluci“, quelli che parecchi anni addietro precedevano le processioni, anche qui a Milazzo. Un cappuccio NERO come la notte, anzi, più che un cappuccio: un sacco per i rifiuti. Così vengono trattati i segnali stradali, in questa città: sorte analoga è toccata a quelli che indicavano la sosta a pagamento: sospensione del servizio, cartelli coperti, con sacchi neri. Proprio quelli usati per la spazzatura, tragico epilogo per un servizio che il comune potrebbe gestire in prima persona e mettere da parte tanti soldini. Probabilmente nasceranno a Piazza Roma, gli stalli a pagamento. Come sono stati oscurati i cartelli, anche noi provvediamo ad oscurare le targhe delle prime auto che si sono prenotate. Sosta ad minchiam, ci verrebbe da scrivere (ma l’abbiamo scritta…) davanti all’INAIL. Chi saranno i fortunati possessori del tagliando della Lotteria? Quelli che se ne fottono dei segnali e sostano impudentemente all’interno della rotatoria, incuranti delle norme, dello zebrato (che non intimorisce nessuno: anzi, saremmo curiosi di sapere il motivo per cui in via Ryolo siano state segnate le strisce juventine, la cui realizzazione sarà naturalmente fatturata e pagata dai milazzesi, mentre sono stati eliminati i paletti, che assolvevano benissimo al loro compito di deterrente, impedivano la sosta alle auto e al tempo stesso permettevano il passaggio dei pedoni; e per farla completa, gradiremmo sapere che fine hanno fatto quegli stessi paletti…), e del Vigile che non impaurisce più nessuno fino a quando non prende il blocchetto e alza la voce con certi automobilisti arroganti e presuntuosi, per i quali tutto è lecito, anche fare i propri comodi!

Potremmo pensare ad una regolamentazione della sosta, per autorizzare, magari inventando altre strisce blu che fino a quando non funzioneranno consentiranno a chiunque di lasciare l’auto senza alcuna limitazione oraria, chi abita nella zona; o deve semplicemente andare all’INAIL. O anche all’ASL, perchè no? Ma non dimentichiamo che nei paraggi ci sono un bar, una pescheria, una pizzeria, un laboratorio d’analisi, una salumeria… insomma, da qualche parte le auto dovrebbero parcheggiarle quelli che devono per forza di cose recarsi per un controllo, una visita, un prelievo, un acquisto, un semplice caffè…  Il doppio senso di marcia da San Papino ne ha eliminati parecchi, di parcheggi. Anche la Via Colombo farà la sua parte, privando i residenti di uno spazio. E’ forse per questo che ognuno cerca di sostare dove ritiene opportuno, in mancanza di spazi e in una città che non ha ancora capito che l’unica soluzione indispensabile per risolvere i problemi del traffico è quella di vietare l’accesso nel centro storico a qualsiasi veicolo, potenziando i mezzi pubblici. Anche se, diciamolo chiaramente, per compiere un tragitto di alcune centinaia di metri, da piazza Mazzini a via Colombo, non sono necessari i mezzi pubblici. E per chi chiede i bus navetta, se dovesse sostare lontano dal centro, ricordiamo che ci sono anche i prezzi di un biglietto, e non funzionano gratis! 

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