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PROF. SALMERI, SONO PASSATI GIA’ SETTE ANNI!

STASERA ALLE 18.30, AL SANTUARIO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA, LA MESSA IN SUFFRAGIO PER RICORDARE UNA PERSONA CARA, UN AMICO, SPENTOSI SETTE ANNI FA NELLA SUA VACCARELLA CHE AVEVA SEMPRE AMATO! ECCO IL NOSTRO RICORDO SCRITTO PER LUI QUEL GIORNO DEL 2010…

Professore, preferisco ricordarTi in questa pagina, quella riservata ai giovani della nostra generazione! Perché voglio che chi legge sappia che eri dei nostri, inimitabile nel Tuo stile, nella satira come nei discorsi seri. Sei stato fra i nostri primi lettori, ci hai mandato lettere appassionate nelle quali primeggiava l’amore per la Tua città, per la Tua Vaccarella. Sono state puntuali e doverose le precisazioni su fatti e personaggi di ieri che rischiano di venire cancellati dalla memoria se non ci fossero quelle persone che, come Te, ne permettono anche ai giovani di conoscere ed entrarne in possesso, come di tesori inestimabili. Per tanti giovani sei stato un riferimento importante, come educatore negli anni di scuola! E tornando a Milazzo, hai assaporato la gioia di insegnare alla vecchia e gloriosa Garibaldi, l’Avviamento di tante generazioni, la scuola della Milazzo del popolo che non rinnega le radici. Così come non le hai mai rinnegate Tu, Professore!

Milazzo Ti deve molto, la Tua Vaccarella Ti deve molto. Sarebbe giusto che i giovani di oggi possano ritrovarsi nel Tuo nome, in una gara, una manifestazione, una competizione, per avere sempre vivo il ricordo di Francesco Paolo Salmeri, docente di Educazione Fisica, giovane di Vaccarella, cresciuto in mezzo alla gente di sani principi, fiero del Suo passato di figlio del popolo, orgoglioso di difendere le origini del rione.

Eri uno di TERMINAL, Professore: uno di quei collaboratori silenziosi ma puntuali, dei quali non facciamo il nome nei riepiloghi, perché volevi rimanere nell’anonimato. Noi Ti conoscevamo da tantissimo tempo e Ti abbiamo apprezzato, e siamo vicini ai Tuoi cari, ma anche a Te, certi che da lassù ispirerai ancora le nostre battaglie leali, condotte senza alcun rancore e senza alcun padrone che ci dica ciò che dobbiamo fare o scrivere. Così come mi hai detto, quel giorno che ci siamo incontrati, quando nulla lasciava presagire che saresti andato via, per sempre. Ma anche quando si va via si rimane in mezzo alla gente, che continua ad amarTi! Per sempre!

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