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QUANDO IN GIOCO E’ LA SICUREZZA DEI NOSTRI FIGLI

incidente stradaleL’INCONTRO DEL COMANDANTE DEI VIGILI URBANI DI MONREALE AL “LEONARDO DA VINCI” DI MILAZZO. 

1^ PARTE

Una lectio magistralis “sui generis” con un Oratore significativamente competente che ha saputo comunicare –  a  volte sdrammatizzandole  ma  senza  privarle del loro significato – situazioni veramente raccapriccianti. Tono pacato, piacevole; eloquio fluido, spesso infarcito con citazioni latine; ha cercato pervicacemente l’intervento dell’uditorio che non lo ha deluso, dimostratosi sempre pronto ed interessato. E se lo scopo era quello di colpire nelle coscienze, di instillare il seme “sicurezza”, ebbene, lui ci è riuscito in pieno, ottenendo un ascolto silenzioso e partecipe dagli studenti che non hanno lesinato applausi spontanei e convinti. Complimenti al Dott. Ganci un grazie a tutto il Corpo Docenti ed alla Signora Dirigente dell’Istituto, prof.ssa Stefania Scolaro. Per comodità dei nostri lettori, ecco alcuni passaggi sui quali consigliamo di soffermarsi e di riflettere. E non solo ai ragazzi, ma soprattutto ai loro genitori.

Il Dott. Castrense Ganci, attuale Comandante f.f. del Corpo di Polizia Municipale di Monreale, ha il compito (per la seconda volta a Milazzo in pochi mesi), è introdotto dalla prof.ssa Scolaro, che fa un chiaro riferimento all’importanza che assume la “Sicurezza stradale”. La Dirigente osserva che “il mancato rispetto delle norme oltre ad essere una violazione, è un danno per se stessi e per la Società ”. Passa poi a ringraziare i collaboratori, e per tutti, la Prof.ssa Falliti per l’impegno profuso; conclude il suo intervento rappresentando come “l’Istituto abbia raggiunto risultati di tutto rilievo per merito di tutte le professionalità presenti”, non tralasciando un complimento finale anche agli allievi, con i quali (e si è visto in alcune battute scambiate “in diretta”) esiste un rapporto di piena-affettuosa sintonia.

Aggiunge, poi, una raccomandazione agli allievi, prima di lasciare la parola all’ospite: “ State attenti, il vostro comportamento deve essere responsabile…, i seminari sono occasione di crescita”.  Il Dott. Ganci preannuncia la proiezione di due filmati con scene di incidenti che sono  a  volte  raccapriccianti, volutamente mostrate in tutta la loro crudezza,  per  cui chi non dovesse sentirsi di vederle, può astenersi dall’assistere alla proiezione. Prosegue e precisa che “l’incontro non sarà fatto di prediche perché, ne avete già avute abbastanza: dalla mamma…dal papà…dal prete (se andate in Chiesa);.…qui dobbiamo parlare della vita, dei suoi valori e, soprattutto, di chi vi aspetta a casa al vostro rientro” . “Occorre, invece, che io vi comunichi il senso del rispetto delle norme perché solo così rispetteremo noi stessi e gli altri”. E continua precisando: “Se qualcuno ritiene che gli incidenti stradali e tutte le statistiche che si elaborano sull’argomento siano esagerazioni o finzioni, è in errore. Gli incidenti esistono, e come  esistonoOggi, tutti insieme, di questo dobbiamo parlare e ciò che vedremo con le immagini dei filmati, non è spettacolarizzazione fine a se stessa, manipolata o alterata, ma cruda realtà per dare l’esatta cognizione di incidenti gravi, realmente accaduti che per voi devono essere spunti di riflessione”.

A questo punto, a mò di esempio mostra un casco di tipo integrale, ed invita una occasionale collaboratrice (Manuela) affinchè, successivamente ed a sua richiesta lo mostri a tutti i compagni.

Il Dott. Ganci, dà ora il via alla proiezione del primo filmato, precisando che “è stato realizzato con tanta personale  partecipazione da un collega della Toscana che ha perso un figlio in un incidente stradale”. Il filmato mostra in modo crudo svariati incidenti stradali tutti avvenuti per cause dipendenti dalla inosservanza di norme da parte di chi guidava l’auto; effettivamente sono scene che, per quanto sia stato precisato trattarsi di  “ricostruzioni sceniche realizzate pedissequamente, che si riferiscono ad incidenti veri”, sono un vero pugno nello stomaco.

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