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RICORDIAMO CHE TERMINAL E’ CON I CONTROLLORI DI SOSTA!

parcheggi bluUNA LETTERA CHE HA SCATENATO QUALCHE REAZIONE INCONSULTA, E LE ACCUSE CHE IL GIORNALE SCRIVE “CAZZATE”. INSOMMA, DI TUTTO E DI PIU’ PER AUGURARE UNA BUONA PASQUA… 

Ci sono persone che amano nascondersi dietro l’anonimato quando devono replicare a TERMINAL e a ciò che noi pubblichiamo. Ieri abbiamo pubblicato una lettera in cui si parla dei parcheggi a pagamento. Senza firma, come siamo soliti fare, perchè siamo certi dell’identità di chi l’ha mandata, e anche se qualcuno da parecchio tempo crede che sia proprio IL DIRETTORE CHE NON HA NULLA DA FARE A SCRIVERLE. In effetti, per quante ne sono state pubblicate, su temi più disparati, con puntualizzazioni tecniche o letterarie, o linguistiche o giuridiche, dovrei avere al posto del cervello un’enciclopedia. Probabilmente se si fosse trattato di canzoni degli anni 60, non avrei temuto confronti… Ma siccome è PASQUA, formuliamo gli auguri ai lettori, anche a chi vorrebbe fare il BASTIAN CONTRARIO, e ci mettiamo a ridere! Ho sempre detto che TERMINAL non accetta commenti anonimi: semmai siamo noi a garantire l’anonimato, ma di noi dovete farvi riconoscere. In quanto alle “cazzate” che qualche ANONIMO legge, voglio ricordare che lo fa senz’altro gratuitamente. Se poi la cosa gli dà fastidio, eviti: lui e qualche altro che ci sopporta a stento perchè con le cazzate che scriviamo scoperchiamo tanti altarini e facciamo andare in bestia qualcuno!

Alla lettera di ieri, ho evitato di dare io una risposta per non alimentare le polemiche. Ma è bene sapere che TERMINAL ha sempre scritto di volere utilizzare i controllori di sosta, per il lavoro svolto in precedenza e per tanti anni nell’industria, in un’altra industria, come sarebbe logico! E sappiamo bene cosa intendiamo per ALTRA INDUSTRIA! Garantire loro il lavoro, evitare agli stessi la mortificazione dell’assunzione per pochi mesi, cui fa seguito un licenziamento senza la corresponsione di quanto dovuto, addossare loro le responsabilità dei guasti della circolazione stradale; o, se proprio si vuole che svolgano quel lavoro, conferire loro una qualifica diversa, qualora fosse possibile, per fare svolgere i compiti di VIGILI URBANI!

Sono il primo a non accettare che per loro gli anni passino invano e si vorrebbe a tutti i costi inserirli in un contesto occupazionale in cui gli stessi dovrebbero fare, PER IL COMUNE, lavori che altri non fanno o non sono in grado di fare (come pulire le strade, tagliare l’erba, potare gli alberi o altro). NON SONO D’ACCORDO, ma è solo la mia voce. E da Direttore Editoriale, la faccio diventare anche quella del giornale che mi onoro di avere fondato per dare la voce ai milazzesi, liberi di utilizzarlo per essere LIBERI loro stessi. Purtroppo non sono mai riuscito ad avere la voce di queste persone, e mi riferisco ai controllori di sosta o ausiliari del traffico, che subiscono le scelte di chi pensa che loro siano disposti a subire le decisioni di altri! Chiedere all’INDUSTRIA di farsi carico di questi LAVORATORI, ai quali è stato promesso INVANO un futuro dignitoso, non sarebbe nemmeno un peccato mortale! Ma a chi tocca muovere il primo passo? Ecco cosa chiede TERMINAL per i controllori di sosta. Probabilmente qualcuno pensa che anche questa è UNA CAZZATA… Buona Pasqua, a nome mio e di TERMINAL! 

 

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