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RIPULITA UN’ABITAZIONE: I LADRI NON VANNO MAI IN FERIE!

topo d'appECCO QUANTO E’ ACCADUTO A MILAZZO, MA CHE POTREBBE ACCADERE IN QUALSIASI PARTE D’ITALIA. E ALFANO DICHIARA CHE I REATI DIMINUISCONO! 

I reati contro il patrimonio diminuiscono, secondo il Ministro dell’Interno, che dalle Eolie, dove era in vacanza, vola a Roma per ottemperare agli impegni istituzionali. Certamente Alfano utilizza i dati del Ministero; ma se uno non denuncia, perchè sa che i ladri non vengono scoperti, o, se acciuffati, severamente puniti, i dati non saranno affidabili!!! Era andata per passare una settimana dalla figlia, accettando a malincuore l’invito di lasciare la propria abitazione, le sue cose, i suoi santini, le foto sul comodino. Chiudendo accuratamente il gas e trasferendosi, per pochi giorni; solo pochi giorni! Voleva evitare alla figlia, non più giovanissima come tutti i figli che hanno la fortuna di avere ancora genitori anziani, di andare avanti e indietro per diverse volte al giorno ed accudirla. La partenza improvvisa della badante, l’impossibilità di trovarne immediatamente un’altra, un piccolo sacrificio per lei legata alle sue cose e ai suoi affetti, e così la signora Sarina (nome convenzionale, ovviamente) ha lasciato la sua abitazione in un condominio del centro, per una settimana. Accompagnata dalle battute delle vicine (“Se ne sta andando in vacanza, signora? Brava, brava!”) che hanno avuto il sapore di una malcelata invidia, l’anziana donna ha lasciato la casa. Triste scoperta al ritorno: la porta d’ingresso appariva chiusa regolarmente, ma qualcuno si era introdotto nell’appartamento approfittando della sua assenza. Tutto sottosopra, dalla camera da letto al modesto tinello, dal salotto alla cucina. Qualcuno si era introdotto approfittando della sua assenza, rovistando ovunque, cercando chissà cosa, e asportando quelle piccole cose di valore affettivo: “…monili, qualche portafoto in argento,… e non so che cosa, ma piano piano mi renderò conto di quello che hanno rubato, questi bastardi…!“. E’ stato un colpo per lei, avanti negli anni, entrare in casa e scorgere che la sua intimità era stata violata. “Meno male che c’era mio genero con me: mi stava prendendo un colpo, mi sono messa a gridare, non sapevo cosa fare!”. Il danno economico passa in secondo piano rispetto all’offesa ed al turbamento arrecati ad una donna anziana; e il balordo non sarà mai assicurato alla giustizia.

E mentre il Ministro si gongola dei risultati ottenuti, l’azione spregevole fa aumentare la rabbia per l’impotenza che ognuno vive, in circostanze come questa. La donna non ha sporto denuncia (“Tanto, a che serve? Non basta quello che mi hanno fatto?”), ma la mancata denuncia non deve portare ad abbassare la guardia, ma far capire, a chi ci governa, che sempre più cittadini non hanno fiducia nelle istituzioni, e subiscono passivamente azioni scellerate che, in altri tempi e con la certezza della pena, sarebbero realmente ridotte al minimo. Ma lui continua a gongolare: e se lo dice lui, dobbiamo stare tranquilli. Basta non uscire più di casa, e girare con una pistola al fianco. Anche se la donna della quale abbiamo raccontato la disavventura ha poco meno di 90 anni! 

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