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SALVATORE BARRESI, LA 129^ VITTIMA DELLA FABBRICA DELLA MORTE

amiantoPARLANDO DI ESPOSIZIONE ALLE FIBRE DI AMIANTO, GIORNALMENTE ANNOVERIAMO DECESSI.

Siamo venuti a conoscenza che, il giorno 5 settembre 2016, è deceduto il collega Salvatore Barresi all’età di 85 anni. Lascia questa terra dopo circa 20 anni di sofferenze e patimenti causati dal Killer della vita, l’Amianto. Salvatore ha lavorato alla Sacelit di San Filippo del Mela dal Maggio 1958 al Febbraio 1962, per circa 4 anni a stretto contatto con le fibre killer di amianto, per le mansioni di addetto allo scarico dei sacchi di amianto, alla produzione di pezzi speciali in amianto cemento. svolte all’interno dell’azienda, con grande professionalità e serietà. Nel 1962 decide di lasciare il lavoro alla Sacelit di San Filippo del Mela, forse prevedendo il rischio e si trasferisce a lavorare in Inghilterra, dove è deceduto.

Salvatore, al di là dell’età del decesso, ha iniziato a soffrire alla fine degli anni 90, a soli 65 anni. Nel 2008, gli viene riconosciuta, dalla Direzione della Sacelit un risarcimento danni per le patologie di Asbestosi Pleuro – Polmonare e insufficienza Respiratoria lieve. Sembrava fosse, considerato gli anni di esposizione, solo una piccola patologia, ma con il passare degli anni, le sofferenze sono aumentate, le patologie si sono aggravate, tanto che sia l’Asbestosi Pleuro–Polmonare, l’Enfisema Polmonare, le Placche Pleuriche, l’Insufficienza Respiratoria Grave non gli hanno concesso alcuna alternativa di sopravvivenza e di cure. Con Salvatore Barresi il numero dei decessi della Sacelit di San Filippo del Mela, sale a 129 su 220 esposti dei lavoratori nell’arco degli anni.

     Il Presidente – Salvatore Nania

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