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SAN FILIPPO DEL MELA, PEPPINO IMPASTATO RIVIVE NELL’INCONTRO CON I RAGAZZI DELLA MEDIA “E. FERMI”

SPETTACOLO, LETTURA, LEGALITA’: GLI ALUNNI DELL’ “ENRICO FERMI“ DI SAN FILIPPO DEL MELA INCONTRANO LA SCRITTRICE GABRIELLA EBANO

Nell’ambito del progetto “Incontro con l’autore“, realizzato dalla referente professoressa Lucia Salvia, assieme alle docenti di Lettere, con il supporto tecnico del prof. Santi Accetta, il 17 maggio 2018, nella sala “Giovanni Paolo II” dell’oratorio di Olivarella (messa a disposizione dal parroco, padre Stefano Messina, da sempre attento alle esigenze del territorio e disponibile e favorire la iniziative che coinvolgono i giovani su temi sociali) la scuola Secondaria di Primo grado “Enrico Fermi” di San Filippo del Mela ha incontrato Gabriella Ebano, giornalista e autrice del libro “Insieme a Felicia. Il coraggio nella voce delle donne”. La scrittrice, stabilendo subito un feeling speciale con la scolaresca, ha raccontato la figura di Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato, attraverso ricordi, interviste, foto e testimonianze, evidenziando il tragico destino di chi si ribella al potere mafioso. Ha rammentato il coraggio di questa donna siciliana che, piccola nell’aspetto, piegata dal dolore, mai dalla paura, dopo 22 anni, riesce ad avere giustizia per il figlio barbaramente assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978.

Lo spettacolo teatrale della compagnia Officine Art per la regia di Max Di Bono, che ha aperto l’incontro, ha letteralmente incantato alunni e docenti per circa un’ora, rendendo omaggio a Felicia, simbolo di resistenza civile, che ha consegnato alla storia la memoria di Peppino.                                                                           

Una mattinata ricca di eventi nella quale si sono succeduti le attività preparate dai ragazzi, dalla lettura di poesie alla drammatizzazione di alcuni passi tratti dal libro e si è conclusa con l’esecuzione del brano “I cento passi” curato dalla professoressa di Musica. L’obiettivo del  progetto è stato quello di accostare i giovani studenti alla lettura, anche a quella “impegnata”, diffondendo la tematica  della legalità. La valenza della drammatizzazione, vista non solo come divertimento, ha offerto agli spettatori, in questo caso agli  alunni, un modo efficace per trasmettere vicende reali, raccontate dal vivo, con  lo scopo di creare una coscienza sociale. La Dirigente, professoressa Vera Calderone, alla fine della manifestazione ha rivolto un ringraziamento alla scrittrice Gabriella Ebano e alla compagnia teatrale, ribadendo la necessità di una diffusione della cultura della legalità.  Bisogna educare ai valori, alla condivisione di regole. Grazie a tali iniziative i futuri cittadini del domani potranno diventare “costruttori di legalità”, perché la legalità è “affare” di tutti!

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