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SCIROCCO A MILAZZO, ABBIAMO AVUTO C…

palo in marinaSI RIPROPONE IL DISCORSO DEL COMANDO VIGILI CHIUSO LA DOMENICA: IN CASO DI EMERGENZA, CI AIUTIAMO CON IL “FAI DA TE”?

A causa del vento da sud-est che soffiava impetuoso con intensità 57 Km/ora (fonte: “ilmeteo.it” per la città di Milazzo), uno dei pali di tipo ornamentale della Marina Garibaldi è stato abbattuto. Dare la colpa al vento, però, è come voler nascondere una verità che invece è giusto portare all’attenzione di chi, nella circostanza, dovrà assumere decisioni importanti. Il palo, infatti, è completamente marcio alla base, fradicio a causa del prolungato ristagno d’acqua e per conseguenza pronto a cadere anche al primo scossone. Il vento è solo una coincidenza: sarebbe caduto solo se qualche “buontempone” – come si vede fare spesso – avrebbe fatto il Tarzan della situazione.

Il fatto, di per sé, potrebbe sembrare banale se non fosse che in Marina e su tutta Milazzo di questi pali ne esistono a centinaia, tutti coevi di quello che si mostra nelle due foto veramente significative. Stante  il pericolo  latente, sempre  in agguato, sentiamo il bisogno di farne debita segnalazione a chi di dovere, auspicando che, responsabilmente, si proceda celerissimamente ad una campagna di saggi per verificare lo stato degli altri sostegni.palo abbattuto

Per la cronaca, la lampada pendula (all’altezza della Chiesa di San Giacomo), della quale abbiamo più volte pubblicato la foto, è ancora in quelle condizioni poiché, ad oggi, nessuno ha sentito il bisogno di controllare – quanto meno – se sia possibile un contatto verso massa delle parti elettriche a vista. Cosa, questa, che sarebbe fatale. Come fatale può essere la situazione odierna col palo abbattuto e tutte le apparecchiature elettriche in bella vista con ciò che questo comporta. Al mio paese la chiameremmo morte per elettrocuzione2813682-elettrocuzione-pericolo-segno-Archivio-FotograficoPer la cronaca, chi scrive si è portato al comando del Corpo Vigili Urbani ma non c’era (come si suol dire) nemmeno “un’anima viva”: cioè nemmeno un piantone che potesse recepire situazioni di pericolo come quella rappresentata. Ma se ci fossero emergenze….? E allora hanno ragione i nostri lettori che invocano l’esercito! O bisogna sperare sempre di avere “culo”?

 

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