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SINGOLARE INIZIATIVA TURISTICA A MILAZZO: PER DIECI EURO, CINQUE MINUTI IN FERRARI DA FORMULA UNO!

DAL PORTO ALLA STAZIONE O VICEVERSA, NON MANCANO GLI APPASSIONATI CHE VOGLIONO PROVARE IL BRIVIDO. MA NON TUTTI RIESCONO AD APPREZZARE LA VELOCITA’, E SPESSO SCENDONO DALL’AUTO CON IL MAL… DI MARE! DAI, PROVATE ANCHE VOI!!! 

Non dite che a Milazzo non abbiamo una mentalità turistica! Si cerca di fare qual che si può… e non sempre le strutture ci sorreggono. Sì, è vero: ci manca il volo in aliante che decolla dall’asse viario (vigili permettendo…) ed il salto dalla “candela” della Raffineria, agganciati con possenti elastici, e poi possiamo dire di averle tentate tutte per incrementare il turismo. L’ultima novità, in attesa di altri più eccitanti ed entusiasmanti ritrovati dei nostri eroi, la corsa in una fiammante Ferrari di Formula Uno! Alla modica cifra di DIECI EURO DIECI, con la speranza di stabilire il nuovo record del percorso, senza possibilità di ripetere il tentativo. Non raggiungeranno i livelli di un Hamilton o di un Vettel, ma siamo certi che quelli che accetteranno, e sono tanti, di dare “dieci euro dieci“, e magari qualche cosa in più per ringraziare del brivido, faranno di tutto per eguagliare… Bottas. Che questa sia “di sangu” nei confronti dell’autista, è più che probabile! Perchè, cari amici lettori, da qualche mese, ne abbiamo le prove, gli autisti dei taxi che taxi non sono, ma solo NCC (ossia NOLEGGIO CON CONDUCENTE) fanno di tutto per accumulare più corse al giorno: dal porto alla stazione, dopo essere usciti dai box, pardon, dal Terminal Aliscafi, a senso unico! Quindi imbocco della rotatoria, velocissima immissione in via dei Mille e tutto d’un fiato fino alla Silvanetta, tanto si tratta di un lungo rettilineo. Ci sono altre macchine: si spostano, sta passando la FERRARI… Quindi la parabolica davanti ai vigili del Fuoco, il salto del vecchio passaggio a livello, la barba all’ambulante che vende la frutta, poi il sottopassaggio dopo avere percorso il viale Gramsci, alberi a destra e a sinistra, con in mezzo alla carreggiata qualche tombino dissestato, ed eccoci davanti alla stazione! Il tempo di scendere le valige del passeggero, prendere i soldi e ripartire. Meglio se c’è un nuovo passeggero. Così il viaggio di ritorno verrà pagato da un altro. E dopo avergli raccomandato, se debole di stomaco, di indossare il pannolone… giù di corsa, questa volta con immissione direttamente sull’asse viario, a sfidare l’autovelox (ma l’autista sa che non c’è, in quel tratto che porta a Milazzo…) e una volta superato il semaforo, via verso il porto: con precedenza assoluta all’incrocio con piazza XXV Aprile, nonostante lo STOP gigantesco che nessuno osserva, quindi la via San Giovanni percorsa a velocità supersonica, tanto qui lo STOP non c’è, e sbucare facendo provare ancora una volta il brivido della Formula Uno nella rotatoria del porto. Davanti al Terminal aliscafi lo aspetta la bandiera a scacchi! Cinque minuti, nuovo record del percorso. Valige scaricate, passeggero con il mal di mare, importo incassato e pronti per una nuova partenza… per provare il brivido della Ferrari Testa Rossa… che in mano a certi spericolati del volante, che devono battere i record di incasso, diventa Ferrari Testa di C… Beh, noi l’abbiamo messa sul comico… ma anche qui le regole sono andate a farsi strafottere! 

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