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SPAZZATURA: STANGATE ANCHE PER CHI FA LA DIFFERENZIATA!

come-disdire-il-pagamento-della-tassa-rifiuti-in-caso-di-trasferimento_58df64f15fb1fd1003861ecb93103e9cCRITERI DISCUTIBILI ALLA BASE DELLE NUOVE TARIFFE, SPECIE PER DETERMINATE CATEGORIE DI ATTIVITA’

Abbiamo raccolto i pareri, non certo favorevoli nei confronti dell’Amministrazione che con una deliberazione di Giunta ha approvato le nuove tariffe TARI. E’ ovvio che a lamentarsi siano le persone che vivono da sole, quelle anziane in primo luogo, sulle quali le nuove tariffe si abbatteranno in maniera impietosa! Fra loro (204 euro) ed una famiglia composta da 3 persone (324 euro) la differenza è irrisoria, e il rapporto non è proporzionato. “Intanto, ci dice un ex dipendente della RAM che ha voluto rilasciare una dichiarazione, bisognerebbe vedere se tutte le famiglie residenti a Milazzo siano iscritte a ruolo. Non mi sembra proprio, e l’evasione per l’ennesima volta gioca un ruolo fondamentale in questi aumenti”. Un’evasione che può essere sconfitta solo se si volesse, aggiunge un altro, che partecipa alla discussione: basta vedere quanti nuclei sono registrati in anagrafe e tassarli. Invece si continua con la politica dei figli e dei figliastri. La solita storia. Ma a contestare le tariffe sono i titolari di un’attività professionale. Un assicuratore ci dice che i rifiuti che produce il suo ufficio sono le cicche delle sigarette che lui fuma. “Che per buttare i mozziconi debba pagare più di 7 euro per metro quadrato di superficie occupata, è veramente il colmo. Ho 60 metri di superficie, quindi dovrei pagare oltre 400 euro l’anno! Non si fanno così i conteggi. La carta la deposito nel contenitore della differenziata, il toner del fotocopiatore viene restituito ogni volta che l’assistenza ne porta uno nuovo… Ditemi voi se è possibile andare avanti così!“. In effetti lo squilibrio tra gli uffici professionali, le banche, i saloni di esposizione con altre attività è esagerato! Ma da questo aumento vertiginoso non si salvano neppure le edicole, le gioiellerie, i tabaccai, le farmacie. “L’unica produzione di rifiuti che facciamo giornalmente, ci dice un farmacista, sono i cartoni. Li conferiamo regolarmente nella differenziata, che viene raccolta giornalmente. E’ assurdo essere tassati perchè facciamo la differenziata!“. Ma chi lo dice che la differenziata non va a finire fra i rifiuti in discarica? Questo il dubbio che assilla tanti altri cittadini, per i quali stamattina la batosta che arriverà con la TARI fa gridare contro l’Amministrazione guidata da Giovanni Formica. “Ci saranno ricorsi, quanto prima vedrete come fioccheranno: ci devono dare spiegazioni di tanti servizi regolarmente pagati alla ditta e non effettuati“, dice un commercialista che sta preparando una class action, con la quale intende radunare un elevato numero di cittadini per contestare le bollette che non contengono la specifica di questi stessi costi. “Basta che non finisce come quelli che raccoglievano le firme per non pagare l’ATO!” mette in guardia in altro “... a me hanno fatto fare ricorso e ho dovuto pagare con gli interessi…“. La cosa che molti non riescono a spiegarsi è la giustificazione che la differenziata non riesce a decollare. “Ma se non mettono i cassonetti come fa a decollare?” ci dice un altro. “E anche se non decolla, per motivi che non voglio sapere, io la faccio. E allora perchè la devo pagare come spazzatura normale, che finisce a Catania? Nel 2015 possibile che non siamo in grado di trovare una soluzione per chi si dimostra rispettoso delle regole e vuole essere un cittadino modello? Istituite dei punti di raccolta e così la portiamo lì, la differenziata. E dateci una ricevuta che ne attesti il peso! Così tutti potremo risparmiare!“. Nulla da eccepire. Ma la protesta è appena iniziata. Si prospettano tempi duri! 

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