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SUPERMERCATI, SONO SALTATE LE REGOLE!

UNA PREOCCUPANTE SITUAZIONE CHE DOVREBBE ESSERE TENUTA SOTTO CONTROLLO, IMPONENDO IL RISPETTO DI QUELLE POCHE NORME FISSATE DALLE NORMATIVE, DAI REGOLAMENTI COMUNALI E DAL… BUON SENSO.

Autocarri che arrivano all’alba strombazzando e lasciando i motori accesi, mentre scaricano la merce; auto in sosta dove capita che paralizzano la circolazione con la scusa dell'”arrivo subito”; contenitori della nettezza urbana che si riempiono indistintamente di materiale che potrebbe essere recuperato e riciclato; cartoni e involucri che invadono i marciapiedi, raccolti alla meno peggio in precarie strutture metalliche che rimangono sulla strada ad attendere che passino gli operatori ecologici per svuotarli; spazi comuni adibiti a depositi di merce imballata e scaricata, che attende la sistemazione sugli scaffali… Ecco una sintesi di quel che sono, in questa nostra città, i SUPERMERCATI e i PUNTI VENDITA di una certa superficie. Ci fermiamo qui, per non girare il coltello nella piaga. Questa la situazione preoccupante che ormai si trascina da anni, senza che nessuno riesca a ricondurre nei binari della legalità comportamenti dettati dalla comodità di fare prima, da mancanza di spazi interni, da regole che gli stessi gestori si sono date… Sappiamo benissimo che è più facile aggirare le regole imposte dalle leggi, fin quando tutto procede a gonfie vele. Ma volendo solo per un momento ricordare che queste vanno rispettate, proprio per una civile convivenza tra i gestori dei supermercati e i residenti delle zone dove questi esercitano la loro attività, è difficile fare sostare gli autocarri che devono scaricare le merci nelle apposite zone di carico e scarico, che vengono previste e rese obbligatorie al momento della concessione dell’autorizzazione amministrativa? Se non ci sono, perchè non richieste, quella clausola non è stata rispettata: ed allora a  occorre intervenire, per imporne la richiesta o revocare l’autorizzazione! Non spetta certo al cittadino esasperato che giorno dopo giorno si vede costretto a non potere parcheggiare l’auto poichè quello spazio serve a fare sostare il camion che arriva con la merce: sosta in doppia fila, sulle strisce pedonali, in mezzo alla piazza, tanto non dà fastidio a nessuno, e vaffanculo le regole! No, non è così che funziona, signori: richiedete zone di carico e scarico, rispettate le regole, e probabilmente qualcosa migliorerà. E in quanto ai parcheggi? Nessuno ci fa caso: anche questi vengono imposti dalle normative, ma nessuno verifica, una volta ottenuta l’autorizzazione, che l’esercizio ne sia in possesso. Cosa importa se le macchine si mettono in mezzo alla strada, agli incroci, sui marciapiedi per permettere di fare la spesa? Un paio di minuti, a chi vuoi che diano fastidio? Eppure i centri commerciali funzionano proprio per il rispetto di regole che non vengono nè aggirate nè disattese. E qualcosa si spiega se molti preferiscono recarsi lì per fare la spesa: innanzi tutto la comodità di un parcheggio… Inutile proseguire oltre, sono cose sapute e risapute, denunciate più volte da questo giornale che è l’unico rompicoglioni che recepisce le istanze dei cittadini e pubblica le segnalazione e le denunce. Lo facessero anche altri, ma non tocca a noi insegnare il mestiere a chi fa informazione o giornalismo, forse qualcuno si renderebbe conto che se TUTTI PUNTANO il dito contro qualcosa o qualcuno lo si fa per rendere migliore la vita in questa nostra città. Purtroppo la nostra battaglia è  solitaria, ma con l’appoggio dei cittadini, e per loro continua senza soste. Anche se dovessimo essere noi i soli Don Chisciotte che lottano contro i mulini a vento dell’indifferenza e dell’apatia. Non abbiamo fatto nomi, ma in tanti saranno in grado di individuare i supermercati o altri centri di vendita che non si attengono alle regole. E non ci illudiamo che qualcosa possa cambiare, solo dopo la pubblicazione di questo articolo denuncia, l’ennesimo. Siamo certi però che tutti gli amici che ci hanno fatto pervenire le loro segnalazioni, leggendolo, rafforzeranno la loro vicinanza a noi di TERMINAL, e questo è importante. Niente cambia, ma siamo sempre di più quelli che abbiamo voglia di respirare un’aria nuova, alla quale non siamo abituati da tempo: quell’aria di libertà nel rispetto delle regole, di legalità che non sia scambiata con concessioni sottobanco che offendono il vivere civile e mortificano l’intelligenza e la dignità di chi agisce correttamente!  

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