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TOLTO QUELL’ALBERO, RIVEDIAMO IL RUDERE…

ELIMINATO UN CESPUGLIO DIVENTATO ALBERO, PERICOLOSO PER LA PUBBLICA INCOLUMITA’. QUALCUNO AMANTE DEL VERDE POTREBBE PROTESTARE… MA FAREBBE BENE A PROTESTARE PER LA PRESENZA DI CERTI MANUFATTI INAGIBILI CHE METTONO A RISCHIO LA SICUREZZA DEI CITTADINI!

Lavoro straordinario e meritorio quello fatto stamattina dai giardinieri del comune di Milazzo. Un intervento necessario, forse più di quanti ne siano stati effettuati in centro o in periferia e ai quali è stato dato risalto sugli appositi siti e su qualche giornale locale, incluso il nostro. Ecco le foto scattate prima e dopo l’intervento: non è stato abbattuto un albero, che sia chiaro! E’ solo stato eliminato UN CESPUGLIO nato SPONTANEAMENTE fra i due immobili, che da anni sono abbandonati (tranne qualche sporadica apparizione per esporre moto e accessori…) e per i quali sono in tanti a temere il teme il crollo, sia per la vecchiaia e le condizioni di assoluto degrado, sia per un imprevisto ma probabile sisma che, come sappiamo, in una terra ballerina come la nostra non darebbe alcun preavviso! In una città in cui sono stati costruiti palazzi eccedendo con il ferro e con il cemento, per rispettare i criteri antisismici, lasciare che un cespuglio potesse crescere fino a diventare UN ALBERO, le cui radici si erano insinuate il orizzontale e non in verticale, verso terra, me verso l’interno dei due immobili, era un rischio che non si poteva correre. E per l’ennesima volta l’assessore Maisano, attento alle problematiche esposte dai cittadini, non ha voluto perdere tempo, disponendo il taglio di quell’enorme ficus, bello e caratteristico a vedersi, ma estremamente pericoloso! Probabilmente ci sarà qualche amante del verde che protesterà… potrà farlo anche su questo nostro giornale, ma prima di scagliarsi contro un intervento volto a salvaguardare la pubblica incolumità, farebbe bene a leggere le motivazioni. Anzi, se proprio qualcuno volesse protestare, lo faccia in maniera garbata e civile contro la presenza di immobili in stato di abbandono, che creano pregiudizio alla comunità! 

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