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UN INVITO DI TERMINAL A GIOVANNI FORMICA…

DA STASERA IN CITTADINI SONO INVITATI A NON PORTARE FUORI LA SPAZZATURA. I MOTIVI: LA CHIUSURA DELLA DISCARICA E GLI AUTOCOMPATTATORI PIENI.

La telefonata del Comune mette in apprensione gli utenti: stasera non devono essere portati fuori i rifiuti. E spiega sinteticamente i motivi che il primo cittadino aveva affidato ad un comunicato stampa passato inosservato perchè ad oggi i problemi della città sono altri. Si pensa alle candidature, alle liste, ai riciclaggi, alle promesse di cambiare tutto affinchè non cambi nulla, al mare, all’isola pedonale, alla movida, alle mascherine, alle vacanze, ai turisti che non arrivano, e così via dicendo. Non risparmia le parole di fuoco il primo Cittadino, che in verità si è svegliato troppo tardi, e la cosa insospettisce. Un risveglio elettorale, della serie “Dopo aver perso i buoi recuperiamo le corna”? Magari fosse così! Lui lancia tuoni e fulmini contro l’amministrazione regionale, quella alla quale hanno aderito, in consiglio, gli stessi suoi sostenitori, quelli della prima ora!

Fa sua, dopo essere stata di TERMINAL, la protesta per la distanza della nostra città dal sito assegnato dalla regione, Alcamo; e adesso paventa il rischio che i rifuti debbano essere conferiti FUORI REGIONE!

No, caro Sindaco, nessuna colpa della Regione in tutto questo: la colpa è semplicemente di un’amministrazione, la tua, troppo fiduciosa di quel SEMPLICE che è stato il tuo slogan, e distratta! Di quali rifiuti stiamo parlando? Quelli che i Milazzesi da stasera devono tenere in casa? E fino a quando? Ma tu credi che i Milazzesi seguiranno questo tuo invito, proprio adesso che pensano che devi lasciare il palazzo? E se non dovessero seguirlo, cosa farà la tua amministrazione, che perde pezzi e si tiene non so per quali motivi componenti che già hanno saltato le barricate?

Ci sono stati giorni, settimane, mesi, anche anni per educare i Milazzesi a produrre più rifiuti da differenziare: purtoppo nessuno ha controllato che gli obiettivi fissati fossero raggiunti; nessuno ha verbalizzato chi scaricava indiscriminatamente rifiuti anche nei giorni non previsti da un apposito calendario; nessuno ha verificato le zone nelle quali erano maggiori le infrazioni e lòe inosservanze. NESSUNO!

Pensa per un istante se Milazzo fosse stato uno dei comuni virtuosi, con il 65% dei rifiuti da differenziare. La carta sarebbe stata raccolta regolarmente e smaltita, anzi VENDUTA; come pure il VETRO, la PLASTICA, l’ALLUMINIO e gli altri metalli; il LEGNO e persino l’UMIDO. Pensa agli impianti di compostaggio! Alcamo non ci riceve? Siculiana è sequestrata? Altre discariche non sono disponibili? Dobbiamo traghettare verso altre regioni? La Regione se ne fotte e promette che risolverà il problema? Gli ambientalisti non vogliono l’inceneritore? Musumeci pensa che la SICILIA DIVENTERA’ BELLISSIMA, e dopo lei, anche MILAZZO?

Ma a noi cosa ce ne fotte? Noi siamo comune virtuoso, i milazzesi sono abituati alla differenziata, quelle poche tonnellate di INDIFFERENZIATO possiamo benissimo stoccarlo da qualche parte, in attesa di decisioni che tarderanno ad arrivare! Vogliamo cominciare da domani? Noi di TERMINAL ci stiamo, e siamo pronti a darti una mano, informando, ammonendo, raccomandando di praticare la differenziata, da SUBITO, anzi, per rendere il concetto più credibile, scriviamo SUBBITO, PROPRIO CON DUE BB, che non è un errore, ma serve a far capire che qui nessuno scherza! 

E non devi scherzare nemmeno tu, caro Giovanni, che fino ad oggi hai sottovalutato il rischio e le migliaia di voti di tutti i S. Pietro, prima del canto del gallo! Non devi scherzare, e devi tutelare la città dal rischio sanitario. Verbalizzare chi non si attiene alle disposizioni, non quelle affidate alla voce anonima dell’informatore telefonico! Un’apposita ordinanza, vietando il conferimento dell’indifferenziata FINO A NUOVO ORDINE, e incoraggiando il deposito di CARTA, PLASTICA, VETRO, METALLI e, se riesci a trovare qualche ettaro di terreno, anche l’UMIDO. SEVERE SANZIONI a chi non si attiene, per educare e reprimere. Senza guardare in faccia nessuno. E coinvolgi anche chi fino ad ieri ha remato con te, e vuole che tutto cambi, cambiando lui per primo: qui c’è in gioco la città, non la poltrona del singolo. E chissà che non ritorni in ballo anche la tua. Sarebbe una bella risposta a chi ti dà per morto e sepolto. Ovviamente, facendo gli appositi scongiuri!

Perchè facciamo questo, ti chiederai. Subito spiegato: lo facciamo perchè quando siamo nati come TERMINAL ti abbiamo coinvolto come ex alunno del Liceo, ma abbiamo dimostrato, e anche tu ne hai fatto le spese, che non siamo legati a nessuno e non facciamo sconti a nessuno. Lo faccio io, editore, indipendentemente dalle decisioni della Redazione, perchè ti ho visto crescere in radio, in anni ormai lontani… e quegli anni non si dimenticano… Lo facciamo, infine, perchè vogliamo bene alla nostra città, e crediamo che possa ancora rinascere. Anche in un paio di mesi! 

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