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UN SALUTO A NICOLA CALIRI

Chi era Nicola Caliri? Un amico carissimo, papà di Alessia e di Francesco: Alessia fu una delle mie “vittime” quando, poco più che quattordicenne,  girava senza casco, con il suo motorino, per le strade di MIlazzo; e magari leggendo questo mio ricordo tornerà anche lei indietro a quegli anni lontani! Ma Nicola era anche uno che amava la musica e faceva parte di parecchi gruppi musicali che si erano messi in luce nel corso degli anni 60 e 70. Avevamo pubblicato tempo fa una sua foto, prima su TERMINAL e poi su uno dei libri in cui era assieme ad altri musicisti ed appassionati del tempo, alle sue tastiere, ma qualcuno dei più giovani stentò a conoscerlo: da anni aveva messo da parte quella sua passione, lasciando spazio alle nuove leve! Era invece assorbito dal lavoro, che svolgeva con alta professionalità nel suo settore.

Nicola Caliri fu al mio fianco quando, nel 1982, volle mettersi in gioco con la sua compagnia di assicurazioni per patrocinare la finale del Campionato Italiano di Marcia che si svolgeva a Milazzo. Non lo conoscevo nemmeno, mi era stato presentato e capì subito che ci trovavamo di fronte ad uno sforzo improbo, che tutto gravava sulle mie spalle, che Milazzo, città del profondo Sud, avrebbe dovuto ben figurare, e che meritava la fiducia della FIDAL che le aveva assegnato una manifestazione per il titolo Italiano. Sapeva, soprattutto, che non c’erano contributi pubblici, quindi mi mise a disposizione un generoso contributo economico!

Non fu il solo, ma fu tra i primi a capire che ogni manifestazione, anche rionale, si doveva reggere sul contributo di aziende, grandi o piccole! Infatti dietro di lui si mossero altri imprenditori milazzesi, e fu dato il via al coinvolgimento degli sponsor per patrocinare eventi di alto livello! Nicola aveva intuito saggiamente che quella sarebbe stata la strada da percorrere per il futuro e per muovere l’economia di una città, di una provincia, di una regione!

La manifestazione ebbe un successo straordinario: Milazzo balzò agli onori dell’atletica nazionale, e avrebbe dovuto ospitare, l’anno successivo, la Finale di Coppa del Mondo di marcia: una settimana di eventi ripresi dalle televisioni di tutto il mondo, dall’Unione Sovietica alla Germania Est, dal Messico alla Polonia, dalla Spagna al Giappone. Lo stesso Commissario della Nazionale, l’olimpionico Pino Dordoni, aveva proposto la nostra candidatura.

Purtroppo qualcuno, a livello comunale, temeva che lo sforzo per Milazzo sarebbe stato proibitivo, e ci fece desistere! Grande fu la delusione per Nicola Caliri e per altri amici che amavano lo sport e volevano mettersi in gioco ancora una volta. Ne parlammo solo fra di noi, non accusammo nessuno, ma eravamo consapevoli che Milazzo, ma anche la Sicilia tutto, aveva perduto una magnifica occasione, che non si sarebbe mai più presentata!

Stanotte Nicola Caliri è andato via! Un necrologio riporta il suo nome, con quello di Alessia, di Francesco, dei suoi cari che ne danno il triste annuncio. Mi fermo, leggo che i funerali si terranno domani 21 ottobre, mercoledì, presso il santuario di San Francesco di Paola, a Milazzo.

Rimango a guardare la sua foto, a ripensare a tanti anni passati, a vecchi ricordi che affollano la mia mente… Rileggo il suo nome, NICOLA CALIRI… e mi rendo conto che un vecchio amico non c’è più.

E’ andato via, per sempre… Anche lui!  

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