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UN SALUTO COMMOSSO AD ANDREA OLIVA

Era uno degli appassionati lettori di TERMINAL, di cui condivideva le lotte e gli scritti fin dalla sua nascita; ed attendeva nella sede dell’U.S. Giovanni Cambria la copia del giornale. Andrea Oliva, brigadiere della Guardia di Finanza in pensione da tanti anni, passava lì le sue giornate, e negli ultimi quaranta giorni, durante i quali l’incalzare del male, sempre più aggressivo, che lo ha strappato ai suoi familiari e a chi lo conosceva e gli voleva bene lo aveva costretto a letto, quella sede sembrava vuota. Tutti speravano in cuor loro che il vecchio brigadiere tornasse, per riprendere le consuete abitudini, rimanere inchiodato, spesso, davanti alla televisione, discutere con gli altri soci, o stare seduto davanti alla porta a dialogare del più e del meno… Ma con il passare dei giorni le frequenti notizie sul suo stato di salute non erano rassicuranti, e non lasciavano presagire nella di buono. “Pazienza, non verrà per Natale, ma certamente per l’anno nuovo tornerà in mezzo a noi“, commentavano i soci, per i quali la presenza del vecchio brigadiere era una sicurezza. “Certe malattie arrivano all’improvviso, ma per andarsene via ci vuole del tempo“, dicevano per non perdere le speranze e credere di riabbracciare ancora una volta il loro caro amico.

Purtroppo le speranze si sono affievolite giorno dopo giorno, e da quel 27 novembre ogni attesa è stata vana.

Leale e generoso, onesto e garbato nei modi e nei comportamenti, apparteneva ad un’altra generazione: una persona d’altri tempi, che si è lieti di avere conosciuta e onorati di avere goduto della sua amicizia. Negli anni in cui aveva ricoperto l’incarico di Presidente dell’US Cambria (riconfermato tre volte!) ha lasciato un’impronta indelebile del suo passaggio, per la rettitudine e la disponibilità, al punto da essere considerato, ancora oggi, un’istituzione!

Avvertiranno la sua mancanza la moglie, i figli Piero, Stefania e Giusy, i nipoti che lui tanto amava, il fratello Giovanni, i cognati e i parenti tutti, e tutti coloro che hanno goduto dell’amicizia disinteressata di un uomo buono e cordiale, che ha donato amore e innumerevoli esempi di bontà.

Avvertiranno la sua mancanza soprattutto al Circolo, accanto alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, in quel rione di Vaccarella. Speravano che tornasse, ma non immaginavano certo che sarebbe tornato per ricevere l’estremo saluto, alle ore 15 di oggi pomeriggio, proprio in quella chiesa, accanto alla storica sede dell’US Cambria. Lo accoglieranno in silenzio, il vecchio brigadiere, e lo abbracceranno con il vessillo della società, che porranno sulla sua bara, per accompagnarlo nell’ultimo viaggio.

Addio, brigadiere… 

 

1 Commento

  1. Una bravissima persona che, uscendo di casa, incontravo sempre al circolo. Nelle sere d’estate, seduto fuori a discorrere con gli amici ed amiche guardare il suo mare. Milazzo perde un altro pezzo della vecchia guardia. Quella fatta da persone per bene. Un caro saluto alla famiglia.

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