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UN VIGILE URBANO ATTACCA TERMINAL!

FESTA VIGILI 2UN ATTACCO SU FACEBOOK, IN RISPOSTA AD UN ARTICOLO PUBBLICATO, PORTATO ALLA PERSONA DI SANTINO SMEDILI, DIRETTORE EDITORIALE, CON IL QUALE ABBIAMO INSISTITO PER DARE UNA RISPOSTA, POICHE’ UN UFFICIALE DEL COMANDO VIGILI URBANI DI MILAZZO DICHIARA COSE MOLTO PESANTI E OLTRAGGIOSE… RICORDIAMO CHE LA DIVISA CHE COSTUI INDOSSA NON LO TUTELA… IL DIRETTORE EDITORIALE RISPONDE DOPO AVERE ASCOLTATO PARERI LEGALI CHE NON CI MANCANO… ECCO COSA HA PUBBLICATO SU FACEBOOKMeno male che c’è terminal. Almeno so cosa portarmi al bagno (non quello in spiaggia). È vergognoso da parte tua sputare nel piatto dove hai mangiato. Te ne sei andato dai vigili perché non era roba tua. Se torni ti faremo comandante e risolverai i problemi. (ENZO CONTI, 23 dicembre 2015, ore 20.48). 

Ecco la risposta del nostro Santino Smedili:

Caro Enzo, leggo solo ora quello che hai scritto e vedo che mi attacchi senza mezzi termini. Il fatto che tu indossi una divisa e sei un pubblico ufficiale non ti autorizzano a usare certi atteggiamenti che denotano arroganza e nervosismo: per di più nei miei confronti, senza leggere ciò che è stato scritto non da me, ma da uno dei tanti cittadini ai quali preferisco garantire l’anonimato per tutelarli da qualsiasi sconsiderata ritorsione, possibile visto che contro di me, che PUBBLICO, e NON SCRIVO, hai il dente avvelenato! E le cose che hai scritto, contengono anche estremi di reato e offese per le quali, se la Redazione ritiene opportuno, potremmo chiedere conto in altre sedi!

Mi sarebbe facile risponderti per le rime, ma cosa ci guadagnerei? Infierire contro il comando Vigili? E sputare, come dici tu, nel piatto dove ho mangiato e contro quel comando il cui nome mi sono sempre sforzato, durante i miei anni di permanenza, di tenere alto? Non pensi di fare un serio esame di coscienza e chiederti il perché le persone, i cittadini che sempre più numerosi contestano il vostro operato (su Facebook li vedi con nome e cognome…) si rivolgono a TERMINAL, quel foglio che tu dovresti utilizzare per pulirti il culo? Il nostro giornale, che come ex alunno del Liceo è anche il tuo (tutti gli alunni dell’Impallomeni di ieri si riconoscono in esso, e ne vanno fieri…) è diventato il capro espiatorio. Eppure, se facessi attenzione a ciò che leggi, ma sicuramente non lo fai (ma non te ne faccio una colpa, spesso ci si ferma solo al titolo…) ti accorgeresti che IO PUBBLICO, non SCRIVO! Pubblico, caro amico, quel che mandano i cittadini, i lettori, i professionisti, i commercianti, i politici, gli avvocati, i medici, tutti, uomini e donne, perché TERMINAL garantisce libertà di stampa e di opinione. E se proprio vuoi sapere di più, ma non lo dovrei dire, spesso sono intervenuto, in questi ultimi mesi, rivedendo commenti molto duri, e omettendo di pubblicare foto compromettenti, per rispetto di quel comando del quale sono stato ORGOGLIOSO di appartenere per tanti anni, chiedendo a chi ce li trasmette di ammorbidire i toni che metterebbero ME, che sono Direttore Editoriale, e non il nostro Direttore Responsabile, dott. Marco Grassi, in difficoltà. Intendiamoci: non perché ci siano estremi di reato, ma perché turbano la mia coscienza e la vecchia appartenenza al Corpo.

Rimpiango, caro amico, così come molti vecchi colleghi, altri tempi… Se dovessi tornare (ma sai che è impossibile) non è compito tuo, né di altri, visto che usi il plurale, nominarmi COMANDANTE: la scelta operata nel 1994 (e tu ricordi quel giorno, fosti tu a credere nel nostro futuro di statistici all’interno degli enti locali: mi portasti una lettera con cui la Prefettura sollecitava la costituzione degli Uffici di Statistica in provincia di Messina, così come disposto dal D. Lgs 322/89) mi poneva fuori da qualsiasi possibilità di carriera e di concorso nel Comando. Una scelta responsabile e ponderata, che mi ha penalizzato anche dal punto di vista economico, ma mi ha dato tante soddisfazioni, visto che sono riuscito a fare ottenere a Milazzo quel ruolo di eccellenza nazionale in campo statistico e creare, con le rilevazioni, centinaia di posti di lavoro anche se precario. Ritornando alla “nomina” a Comandante, volevo ricordarti che questi da solo può fare ben poco se non può contare su un esercito. Il Comando fa leva sui SOLDATI: non c’erano neanche in altri anni, purtroppo la carenza di uomini e mezzi è sempre stato un problema difficile da risolvere. Ma allora c’era la volontà di rendere un servizio alla collettività: non cercavamo, così come non dovreste cercarne ora, alibi o scusanti, che i cittadini non riuscirebbero a comprendere e a maggior ragione gradire! I cittadini descrivono le cose come stanno, e le affidano a TERMINAL.

Ma ti chiedo: ci vuole proprio TERMINAL per farvi accorgere che la legge è violata giornalmente? Non vado oltre, amico mio… vedi, continuo a ritenerti sempre un amico, così come lo sei stato da oltre cinquant’anni, anche dopo il tuo attacco sconsiderato che tantissime persone hanno letto, giudicando te e non il giornale, nè tanto meno me. E non mi sento nemmeno di darti consigli su come agire, non avendo più una divisa. Anzi, solo uno: onora la divisa che indossi, ogni giorno. Con orgoglio. Io ne vado fiero, anche se me ne sono andato perché “non era roba mia”! Ciao, amico, buon anno!

Santino Smedili

Nella foto: Un momento della Festa dei Vigili Urbani, giorno di San Sebastiano, nel 1990

5 commenti

  1. ANTONIO - VERITAS

    Complimenti Santino. Ha detto il giusto “omettendo” volontariamente altro… Grazie per la tua continua presenza e vai sempre dritto salvaguardando i veri cittadini di Milazzo. Ce ne fossero di più di persone come te. IO da te mi sento rappresentato. Buone feste!

  2. Bravissimo Santino. Sei riuscito a rispondere ad un’accusa che ritengo sbagliatissima senza farti prendere dall’amarezza, il che sarebbe stato umanissimo e comprensibile. Penso che la cosa sia scivolata, sbagliando, nel personale, ma non da parte tua. Essere l’obiettivo conosciuto ha agevolato l’autore dell’attacco, ma probabilmente se si girasse la città, come dovrebbe, capirebbe che siamo in tanti a non sopportare più questo stato di cose, e l’insofferenza di vedere le cose peggiorare è palese. Terminal sta ricoprendo un ruolo che potrebbe non essere suo, quello di portavoce pubblico, ma se ciò accade è per demerito delle istituzioni che si chiudono nelle loro stanze e legiferano….nel bene come, soprattutto, nel male. Tantissimi auguri di buone feste, e grazie come sempre.

    • Approvo e condivido quanto scritto da Paolo. Continuiamo a segnalare ed a suggerire, ne abbiamo il diritto-dovere, per il bene della nostra Città.

  3. Hai colto nel segno e chi è il vero colpevole del disastro di uno dei migliori Corpi di Polizia Municipale sclera e delega chi esegue in maniera scomposta e, forse, illegale. I tuoi lettori non criticano le persone ma fatti che denotano uno scollamento socio-amministrativo! E siamo ad appena sei mesi di nuova amministrazione!!!

  4. solidarietà per santino smedili,uomo giusto che dà voce ai milazzesi che si sentono discriminati da qualsiasi fatto….bravo continua a darci voce.

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