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VERGOGNOSO! COSTRETTI A VENDERE IL SANGUE PER POTER SOPRAVVIVERE!

PER DUE LITRI, VENGONO PAGATI 8 MILA DOLLARI, E A COMPRARLO SONO I NUOVI DRACULA, AMERICANI RICCHI, CHE POSSONO PAGARE ANCHE UN RENE, UN POLMONE, UNA CORNEA! E’ UN ULTERIORE PASSO VERSO LA DISTRUZIONE DELL’UMANITA’…

I robot stanno già sostituendo gli operai ma presto prenderanno il posto di assicuratori, giornalisti, impiegati. Solo in Italia si calcolano almeno 3 milioni di posti di lavoro a rischio nei prossimi anni. E dal momento che non tutti sapranno e potranno trasformarsi in creativi di altissimo livello, in ingegneri d’avanguardia o in inventori a tempo pieno, nasce il problema di come trovare un’occupazione ai nuovi disoccupati, al di là del mantenimento con un reddito di inclusione che non vada oltre la mera sopravvivenza. Ma i nostri padroni americani hanno già trovato la soluzione: i poveri potranno vendere il sangue. Poveri ma giovani che stanno già vendendo il sangue ad anziani ricchi, per una tariffa che si aggira intorno agli 8mila dollari per 2 litri di sangue. Come in un vecchio film di vampiri, i nuovi ricchi statunitensi ritengono, con tanto di studi medici, che il sangue giovane permetta agli anziani di ringiovanire e di combattere meglio le eventuali malattie. Dunque i nuovi proletari non avranno come unica proprietà i rispettivi figli, la prole appunto, ma il proprio sangue. Bisognerà trovare una nuova definizione. Sanguinolenti?
E avranno diritto di vivere solo sino a quando saranno giovani.
Dopodiché si trasformeranno da risorsa in peso e, dunque, potranno passare direttamente alla fase eutanasia. Magari con la vendita, obbligatoria, di un rene, delle cornee, del fegato. Macchine da ricambio, utili meno dei robot.
Purtroppo è già la realtà di un’America che sta portando il mondo, passo dopo passo, verso la distruzione. Si distruggono le statue di Colombo per cancellare il passato, esattamente come i talebani con le statue dei Buddha in Afghanistan o come l’Isis in Siria ed in Iraq. Ma gli statunitensi politicamente corretti non distruggono le statue dei loro presidenti, per evitare di dover ammettere che le terre dove vivono dovrebbero, a quel punto, venire restituite agli indiani, ai discendenti dei nativi. Meglio prendersela con Colombo e con Balbo e tenersi le terre ed i poveri a cui succhiare il sangue. Non solo metaforicamente

 

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