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VIDEOSORVEGLIANZA: MA CHI PAGA QUESTE TELECAMERE?

Videosorveglianza telecamere big-2HANNO RUBATO UNA VIDEOCAMERA. BENE, DAI FILMATI DOVREBBERO SALTARE FUORI I LADRI… MA  NON FUNZIONANO! E COME MAI? ECCO LA RIVELAZIONI ESPLOSIVE AL NOSTRO GIORNALE!

No, non funzionano. Inutile che ci prendiamo per i fondelli o cerchiamo giustificazioni, per rassicurare i cittadini. Un appalto di 300 mila euro, per la fornitura di costosissime apparecchiature che avrebbero reso impossibile la vita dei malintenzionati. L’onere se lo era assunto in Ministero dell’Interno privilegiando il Comune di Milazzo. I lavori avrebbero dovuto essere consegnati il 31 maggio. Poi la solita proroga, scadenza perentoria il 30 giugno! Quindi dal primo luglio tutti schedati, controllati, spiati. E i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza, i Vigili Urbani, avrebbero avuto facilità di accesso alle riprese immortalate giorno e notte, su tutto il territorio, per risolvere complicati casi e per scongiurare reati conto il patrimonio. Gli stessi furfanti che si sono impossessati della telecamera all’Immacolata avrebbero dovuto essere individuati e assicurati alla giustizia! E invece no! Nessuna ripresa! Le videocamere non funzionano, mentre l’Assessore ai Lavori Pubblici dichiara che i lavori dovranno essere consegnati entro ottobre. Anche i lavori della riviera di Ponente dovrebbero essere consegnati ad ottobre! Possibile che tutti i lavori debbano essere consegnati ad ottobre? Quindi i termini sono ancora slittati? Quindi siamo andati in guerra con le armi scariche! E se il Ministero, proprio per il mancato rispetto dei tempi di consegna, ripetiamo fissati il 30 giugno, come ci risulta, dovesse revocare il pagamento, chi dovrà pagare i lavori alla ditta che li sta eseguendo in subappalto? Il Comune di Milazzo? 300 mila euro che verrebbero prelevate dalle tasche dei milazzesi ignari di quel che avviene a loro insaputa? E i consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, che dicono di questo strano pasticcio tutto nostrano? Per inciso, sembrerebbe che di recente i Carabinieri di Milazzo abbiano chiesto le riprese di alcuni avvenimenti. Nessuna risposta! Il certificato di ultimazione dei lavori non è stato redatto, lo si evince dalle dichiarazioni dell’Assessore. E il Corpo di P.M., sempre stando alle dichiarazione dell’Assessore, non ha avuto consegnato alcunchè. Anzi, continuando di questo passo, temiamo proprio il peggio. Cosa? Il furto delle altre telecamere! Come i pannelli fotovoltaici della piscina. Cose che succedono solo a Milazzo. O le dimenticate con troppa facilità le cose? Paese di anziani sì, ma che siamo tutti rincoglioniti non crediamo proprio! Lo diciamo anche a chi pensa di essere furbo. Ma non Ciccio Italiano, lui non c’entra! Chi si crede furbo ci ha capiti, eccome! 

 

2 commenti

  1. Salve, in riferimento al costo dei 300 mila euro per le tecnologiche video camere…
    Non era meglio assumere un ladro per ogni quartiere, sicuramente il comune avrebbe risparmiato, e non poco.

    Si è mai visto un ladro rubare in casa propria…?

  2. Dimentichi che non si possono fare assunzioni, vero? Ma anche volendo, chi preferire? O avrebbero vinto i posti i soliti raccomandati?

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