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2026, TUTTI SPERIAMO CHE CAMBI, MA TUTTO RIMARRA’ COME PRIMA O PEGGIO DI PRIMA

2026 2026, TUTTI SPERIAMO CHE CAMBI, MA TUTTO RIMARRA' COME PRIMA O PEGGIO DI PRIMALa notte del 31 dicembre si celebra l’illusione del tempo che si spezza e ricomincia. La mezzanotte fatidica è un istante arbitrario elevato a simbolo, festeggiato con rumore organizzato e allegria di contratto. Anche quest’anno ce l’abbiamo fatta: abbiamo attraversato il confine immaginario tra il 31 dicembre e il 1° gennaio tra gente a cui esplodono gli arti, il discorso di Mattarella, i buoni propositi e l’oroscopo.

“Un anno di grandi cambiamenti” è la solita litania del 1 gennaio. Una liturgia dell’autoillusione in cui affermare che “quest’anno sarà diverso”. Mentre l’oroscopo promette fortune in amore e il Presidentissimo invita alla coesione nazionale, si finge che il tempo sia una pagina bianca su cui ripartire.

Una messa in scena collettiva che funziona proprio perché non funziona. “Auguri!”, “Auguri!”, finzioni gentili in un teatro dell’ottimismo di facciata, perché in fondo sappiamo tutti che la vita continua esattamente come prima.

Il mondo là fuori continuerà la sua corsa indifferente, i prezzi saliranno, le promesse della politica si dissolveranno come sempre.

Al di là degli strati di retorica, sappiamo che l’unico cambiamento possibile è quello su se stessi. L’unico modo per incidere sulla propria realtà quotidiana. Scavare nelle logiche che ci abitano, quelle deleterie, quelle che riproduciamo inconsapevolmente. La rabbia gratuita, l’invidia mascherata da giudizio, il cinismo spacciato per lucidità, l’indifferenza travestita da pragmatismo. Tutte quelle dinamiche che alimentiamo in noi e che, moltiplicate per milioni, diventano esattamente il mondo che poi diciamo di subire.

Il cambiamento vero è sempre l’umiltà di riconoscere che siamo parte del problema prima di pretendere di essere la soluzione. È smettere di aspettare che il mondo cambi e cominciare a ripulirsi da tutto ciò che in noi rispecchia esattamente ciò che detestiamo fuori.

Buon 2026.

WI

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