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5 OTTOBRE, IL COMPLEANNO DI MASSIMO PICCIONE!

massimo-piccione 5 OTTOBRE, IL COMPLEANNO DI MASSIMO PICCIONE! massimo-e-miria 5 OTTOBRE, IL COMPLEANNO DI MASSIMO PICCIONE!ANCORA VIVO IL SUO RICORDO IN CHI GLI HA VOLUTO E GLI VORRA’ SEMPRE BENE…

Mi stavo concedendo un’ora di riposo, poiché stamattina mi sono svegliato presto, ed ero riuscito anche a prendere sonno. Ma ad un certo punto mi sono svegliato di soprassalto perchè qualcuno o qualcosa mi ripeteva, nel sonno, che era il 5 ottobre! Abbinare la data a Massimo Piccione è stata una sola cosa.

MASSIMO PICCIONE era nato il 5 ottobre 1959. Una persona straordinaria, un amico come pochi. Schietto, estroverso, ti parlava con il cuore in mano e non usava mezzi termini. Era stato lui ad avere incoraggiato la pubblicazione e la diffusione di TERMINAL: “Vedi, Santino – mi diceva – la gente vuole notizie, vuole essere partecipe!”.

Alle mie perplessità, replicava con tono deciso “Vatindi, si tu ti metti, ’u fà, un giunnali!”.

Proprio così, in dialetto siciliano, quel linguaggio che ci è congeniale e che riesce a rendere meglio ogni nostro discorso. E’ vero, Massimo, lo abbiamo realizzato un giornale, e lo portiamo avanti, con notevoli sacrifici, da ben sedici anni.

Purtroppo ci ha lasciati, e oggi avrebbe festeggiato il suo compleanno. Ben 66 anni, anche lui si sarebbe avviato verso la … maggiore età; anche lui sarebbe stato, per molti di noi che l’abbiamo visto piccolo e con i pantaloncini corti, un eterno ragazzino; di quelli che non invecchiano mai e non sentono il peso degli anni.

Massimo era un osservatore scrupoloso, un critico severo. Le sue discussioni spaziavano dalle potenzialità turistiche della nostra città, per restituire a Milazzo il ruolo di guida nella provincia di Messina, all’ambiente; dallo sport che da anni si muove fra mille difficoltà e fra l’insensibilità della gente alla classe politica. Massimo voleva l’isola pedonale, la  valorizzazione del centro storico, il ritorno degli aliscafi in via Luigi Rizzo, la pulizia delle spiagge, la raccolta costante dei rifiuti, i comportamenti e l’educazione dei cittadini. E noi, ripetendo nel nostro giornale i suoi toni a volte seri, a volte ironici o scherzosi, abbiamo stimolato e continueremo a stimolare l’interesse verso Milazzo, sollecitandone il rispetto, giorno dopo giorno.

Gli avevamo dedicato, fino al 2012, un premio scolastico che si svolse annualmente: fino a quando un brutto male, quello che io chiamai incidente di percorso per irridere la malattia, mi tenne lontano dalla mia città. E che decretò la fine del concorso dedicato a tutti gli studenti di tutte le scuola d’Italia, assieme al premio Nino Caminiti.

Nel suo ricordo continueremo il nostro impegno per Milazzo.

Oggi lui, assieme alla sua Miria e a sua mamma, a zio Stefano, a zio Nino, ai nonni sta assaporando un giorno di festa, il suo compleanno. Avrebbero partecipato in molti, e proprio a quelli noi lo stiamo ricordando: perchè erano in tanti, a Milazzo e non solo, a volergli bene…

Ciao, Massimo, ci sembra di rivedere quel tuo sorriso… e sappiamo, a distanza di tanti anni, che sei ancora fra di noi e ti vogliamo bene! 

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