A 67 ANNI SI SPEGNE GIOVANNI CIANCIAFARA
E’ rimasta sola Stefania. La perdita del marito è per lei un grave colpo che mai e poi mai avrebbe sognato. Eppure GIOVANNI CIANCIAFARA è andato via, lassù, accolto dalle braccia misericordiose dell’Altissimo perché era un uomo buono.
Noi lo conoscevamo, e i commenti che si rincorrono sui social sono unanimi nel definire GIOVANNI una persona corretta, un gran lavoratore, un onesto marito e un buon padre di famiglia. Il nostro pensiero diventa un ulteriore commento che non si discosta dai precedenti e da quelli che abbiamo letto, nella concitazione del momento e increduli per la prematura scomparsa di quest’amico.
GIOVANNI, 67 anni: un’età che coincide con il pensionamento secondo le nuove disposizioni di legge. Un’età che impone di chiudere la vita lavorativa e godersi la famiglia, perché si è ancora nel fiore degli anni e si ha il diritto sacrosanto di pensare ad un ulteriore futuro, ad alzarsi più tardi, ad uscire durante le festività, a stare con i propri cari…
No. Tutto questo è stato negato a Giovanni, e noi lo sappiamo; noi ce ne accorgiamo adesso che è andato via; noi abbiamo un pensiero per Stefania, che era cresciuta accanto al suo sposo. Noi abbiamo compreso quanto è balorda la vita che ci pone di fronte a tragedie che non hanno una spiegazione.
SIAMO VICINI A STEFANIA, A CICCIO ED A TUTTI I CONGIUNTI DEL CARO GIOVANNI CIANCIAFARA, I CUI FUNERALI SARANNO CELEBRATI NELLA GIORNATA DI SABATO 25 APRILE ALLE ORE 10.30 NEL SANTUARIO DI SAN FRANCESCO.
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