A 68 ANNI CI LASCIA GIANFRANCO CAMARDA, UNO DEI RAGAZZI DELLA SENA
SI E’ SPENTO NELLA SERATA DEL 3 LUGLIO LASCIANDO LA MOGLIE, I DUE FIGLI, LA NIPOTINA E SUTTI I SUOI CARI GIANFRANCO CAMARDA.
GIANFRANCO CAMARDA era nipote della signora Febronia, una delle nonne della Sena. In quella Sena Gianfranco era arrivato quando noi ci sentivamo già grandi, anche se da lui ci dividevano più o meno dieci anni. Ma nonostante tutto, era anche lui uno di noi, e l’abbiamo considerato un fratello minore; a lui ci siamo affezionati, mantenendo nel corso degli anni quel rapporto fraterno che affonda le radici in quel minuscolo mondo che non c’è più. Come non ci sono più le nonne, le mamme, i papà, e pian piano anche i figli, ed i figli dei figli… Gianfranco si è spento lasciando tutti noi nell’incredulità, nello sconforto, nell’angoscia.
Apprendere una notizia drammatica ti sconvolge: non sai se sia stato un brutto sogno, dal quale vorresti subito risvegliarti, o se è la cruda realtà che ti presenta il conto di una vita passata fra famiglia, lavoro, sacrifici, amicizie, sorrisi, lacrime, gioie, dolori, preoccupazioni, e la ricerca del tempo, anche poche ore, strettamente necessario per poterti ritagliare un angolino da vivere disincantato, disilluso, e con un po’ di divertimento… Facendo bene i conti, arrivati alla fine di un percorso naturale è lecito tracciare un bilancio di quel che hai o non hai fatto. Ma per Gianfanco no: non gli è stato permesso di preparare un bilancio della sua pur breve esistenza: neanche il tempo di godersi in pieno la famiglia, ed ecco che il vento sfoglia impetuoso il libro della sua vita, e giunge all’ultima pagina. Nessun indice, nessuna scritta che ti dice che il romanzo è finito, senza sapere come e perchè… Ed allora rimani solo con te stesso a meditare, a cercare di capire senza riuscire a darti una risposta.
Abbiamo conosciuto GIANFRANCO quando era piccolo, con i suoi genitori ma principalmente con nonna Febronia. Ci piace immaginarti con la nonna sempre lì, pronta a stringerti fra le braccia, a pettinarti con dolcezza, ad accarezzarti, ad asciugarti le lacrime… a consolarti se laggiù qualcuno è rimasto solo. E la nonna ti prenderà ancora una volta per mano, ti stringerà forte al cuore, ti coprirà di baci e non ti abbandonerà. Da lassù, assieme a te proteggerà i tuoi cari, che vivranno con il tuo ricordo. A LORO VANNO LE NOSTRE SENTITE CONDOGLIANZE. L’ESTREMO SALUTO A GIANFRANCO CAMARDA SARA’ DATO LUNEDI’ 6 LUGLIO ALLE ORE 16 NELLA CHIESA DI SAN PAPINO.
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