AFFIDIAMOCI AI VOLONTARI E LASCIAMO A CASA I DIPENDENTI!
PRENDIAMO SPUNTO DALLE INIZIATIVE DEGLI STUDENTI PER DARE UN VOLTO MIGLIORE ALLE CITTA’, NON SOLO ALLA NOSTRA!
Quindi ci hanno pensato i ragazzi del Guttuso a ripulire Piazza Marconi (la foto è vecchia, e pochi ricordano la pulizia e il decoro di tantissimi anni fa)! E bravi… Qualche anno fa ci aveva pensato un altro gruppo di volontari; e la storia si ripete, a Milazzo, al Boschetto dell’Ancora; a Messina, e in tanti altri comuni grandi e piccoli dove il ricorso ai volontari salva per il rotto della cuffia le singole amministrazioni, che non riescono a tenere decorose le città che dovrebbero gestire, per mancanza di fondi! Purtroppo la grave colpa dello Stato è quella di non consentire assunzioni, nonostante venga sbandierato il contrario! Analogamente, non intende mandare nessuno in pensione, perchè sa di non avere soldi per corrispondere liquidazioni e tutto il resto. Quindi con la benevolenza di chi si mette a disposizione della classe politica che si trova costretta a subire anche gli insulti e gli improperi dei cittadini elettori, ogni tanto le città cambiano volto, e la sporcizia viene messa sotto il tappeto! A questo punto abbiamo una proposta da fare: che ne direste di utilizzare, signori della Dusty, le spazzatrici per togliere, SOLTANTO SPAZZANDO, le erbe che sono cresciute a dismisura dalle strade nelle quali non sostano auto? Un lavoro da ripetere ogni tre o quattro settimane, perchè state tranquilli che l’erba non rispunterebbe così rigogliosa, se ci fosse il ritorno sugli stessi luoghi, dopo un determinato periodo: ci sarebbero l’asse viario, la via Ciantro, la via Kennedy, la via Rio Rosso, la via San Paolino, il viale Gramsci, la via Acqueviole; anche il lungomare Garibaldi, togliendo quella che cresce sotto i sedili… Non ci sono auto in sosta, e crediamo proprio che il lavoro frequente non imporrebbe, dopo diversi mesi di inattività, il ricorso a costosi, insensati e milionari appalti extra per rimuovere ciò che prima era solo un filo d’erba, che nel centro urbano cresce, cresce e ancora cresce, perchè la scopa dell’operatore ecologico non ha la forza di spazzarlo, ma la delicatezza di accarezzarlo! O cerchiamo anche lì i volontari? E ammesso che li troviamo, per quanto tempo li potremmo utilizzare? Se stamattina ne sono stati reperiti 30, non sappiamo quanti saranno in grado di attivarsi, GRATUITAMENTE, domani, e nei giorni successivi! Spesso si tratta di giovani che a casa loro non spostano nemmeno una sedia, e non dite che non è vero! Cosa li muove? Forse l’amore per la città? Se così fosse, non produrrebbero nemmeno rifiuti e attuerebbero la differenziata a cominciare dalle scuole che frequentano… e magari anche nelle loro case. Se già lo fanno, quale occasione migliore per farli diventare ambasciatori di una ventata di novità, che a Milazzo non si respira, per colpa di chi lo abbiamo sempre saputo? E allora facciamo nostro uno slogan, che potrebbe diventare “Studenti di tutto il mondo unitevi!”. Perchè le Amministrazioni non hanno fondi, i dipendenti pubblici non sanno da dove cominciare, e nonostante tutto costano, e probabilmente il ricorso a voi, che fate tutto per spirito di volontariato, sarebbe la giusta soluzione. Lavorare GRATIS quindi, non per sfruttamento, ma solo per passione. Quando questa finirà, non sarà difficile trovarne altri che si impegnino per la loro città, e anche per le altre! A proposito, non abbiamo messo la foto ricordo scattata oggi. Il motivo? Diciamo che non tutti stavano lavorando…
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