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ALBUM DEI RICORDI: UNA VOLTA C’ERA IL CINEMA

liga ALBUM DEI RICORDI: UNA VOLTA C'ERA IL CINEMA Trifiletti-3 ALBUM DEI RICORDI: UNA VOLTA C'ERA IL CINEMADal settimo PREMIO TESEO, ecco il decimo episodio del mio lavoro, “C’ERA UNA VOLTA”, che mi ha consentito di  piazzarmi al secondo posto. Lo sto pubblicando a puntate su TERMINAL perché secondo me merita di essere letto, ed il motivo c’è: riaccende i ricordi!

10° EPISODIO – Il cinema

Abbiamo conosciuto diversi cinema: al Trifiletti, restaurato nel 1962, aggiungiamo il Liga, inaugurato dal comm. Attilio Liga, uno dei pionieri della cinematografia quando questi era al top della sua popolarità il 22 dicembre 1960, con il film Maciste nella valle re; quindi, in estate, l’arena delle Lucciole, in via Cumbo Borgia, accanto al Trifiletti; e l’arena Diana, davanti al municipio, con ampie gradinate in cemento. Proprio per la presenza di Attilio Liga non avevamo dei cinema in cui si proiettavano film di seconda o di terza visione: ci venivano propinati quando a proiettarli era la scuola elementare, affidati al prof. Lombardo, e la pellicola, di molti anni prima, era rigata o si rompeva. Ed allora partivano urla, schiamazzi e fischi, mentre sullo schermo spuntavano le ombre delle mani con tutte le forme che queste potevano assumere.

Al cinema era lecito fumare, anche i non fumatori venivano avvolti in nuvole di fumo che inondavano tutta la sala! E non c’era bisogno di guadagnare precipitosamente la ritirata o l’uscita di sicurezza durante la breve interruzione fra i due tempi per tirare la boccata che rimetteva in sesto. Ma c’era un’altra cosa che si ricorda del cinema: arrivare a spettacolo iniziato. Si giungeva comodamente e si prendeva posto solo quando questi c’erano; altrimenti si attendeva che qualcuno, ritardatario, si alzasse e se ne andasse. Nel frattempo si stava in piedi, addossato alle pareti, assieme ad altri arrivati in ritardo; e si faceva a gara per accaparrarsi il posto lasciato libero. Per cui si vedevano ingressi ed uscite a piacere, in qualsiasi orario; al contrario di oggi, perché hai un posto sicuro, la sala è pulita, non si devono fare contorsioni o alzarsi per fare transitare i ritardatari, e soprattutto non ci sono venditori di caramelle, cioccolatini o sigarette quando finisce un tempo. Infatti con congruo anticipo e prima che inizi la proiezione si è fatta scorta di pop corn: unica puzza che senti anche nelle multisale.

Fine 10° episodio – continua

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