ALESSANDRA MUSSOLINI, DALL’ESTREMA DESTRA AL GRANDE FRATELLO
da Weltanschauung Italia
C’è una carriera politica che dura decenni. Poi arriva l’età, e arriva…il Grande Fratello!
Alessandra Mussolini ha militato nell’MSI, ha fondato Alternativa Sociale, ha frequentato i corridoi della fiamma tricolore e le stanze in cui si parlava di sangue, patria e confini. Si è formata accanto a Fiore e Forza Nuova.
Poi, come tanti suoi simili, cambia. La stessa persona che aveva fatto del rigore identitario la propria bandiera comincia ad apparire con i colori dell’arcobaleno.
E poi il Grande Fratello. STRAPAGATA per starnazzare in prima serata insieme ad altri trombati dello spettacolo. Per litigare con nessuno, su niente, davanti a milioni di persone che guardano i suoi reel perché non hanno altro da fare e alimentano la fama di tali soggetti.
Una transizione fluida da un palcoscenico all’altro, con la stessa faccia sicura di chi sa che il pubblico ha la memoria corta e i giornalisti quella ancora più corta.
Questo è il vero prodotto della politica italiana degli ultimi trent’anni, non tanto l’opportunista che cambia casacca (quello esiste da sempre) ma l’opportunista che, non trovando più sbocchi nel suo ambiente, si riversa altrove senza nemmeno fingere una ragione. Nessuna spiegazione, nessun imbarazzo, nessuna rottura dichiarata con il proprio passato. Solo la stessa presenza, lo stesso nome, adattati al contenitore disponibile.
Il pensiero era già vuoto prima. La televisione si è limitata a renderlo visibile. Miserie.
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