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ANCHE LA SIGNORA FRANCA BUCCAFUSCA LO PRESTI NON E’ PIU’ CON NOI

NECROLOGIO-SIGNORA-FRANCA ANCHE LA SIGNORA FRANCA BUCCAFUSCA LO PRESTI NON E' PIU' CON NOI“Esempio di stile Liberty molto apprezzato, Villino Giuseppina, in via Enrico Cosenz, non è più. Del villino si ammirava la regalità; devote ancelle, le più schive compagne. Il tetto rosso spiovente, il leggero bugnato giallino sulla facciata rosata, la merlettatura che l’incorniciava, la deliziosa verandina, il giardino ben curato e ricco di fiori, hanno mosso il passo d’addio.

Con villa Lo Presti, la intendevamo così, scompare non solo un frammento della Milazzo di ieri che avrebbe, forse, dovuto essere salvaguardato, ma si ha una ulteriore prova di come la trasformazione del territorio consegni alla generazione successiva luoghi diminuiti di specificità. Chi, tra venti-trent’anni, saprà più com’era via Cosenz? I bambini di oggi, gli adulti di domani, adotteranno schemi memoriali diversi dai nostri e si costruiranno una geografia interiore che non ci riguarda.

Pensando al Villino Giuseppina ci assale una sottile nostalgia, dettata dall’inarrestabilità del tempo e dall’essere consapevoli che ciò che sembra appartenerci è transitorio. In questa lotta impari, il ricordo diventa, perciò, importante, perché ci trascina e ci consola, a volte ci soccorre. Solo così le “nostre” cose non muoiono. Villino Giuseppina accompagnerà ancora i giorni futuri di noi che ci svegliamo salutati dal cinguettio degli uccelli.”

Abbiamo estrapolato un ricordo del prof. Filippo Russo, già sindaco della città di Milazzo e giornalista, pubblicato sul periodico “La Voce di Milazzo” nel numero di Mag/Giu 2007.

Il VILLINO GIUSEPPINA ci riporta indietro negli anni; ed allora ci sembra di vedere davanti a quella casa, in quella strada, il dott. Masino Lo Presti, la signora Franca, le sue tre figlie… e una Milazzo diversa.

Ieri ci ha lasciati la signora FRANCA LO PRESTI BUCCAFUSCA. Noi di una certa età non possiamo fare a meno di associarla a quel villino, e la ripensiamo con tenerezza. I commenti sui social che annunciano la sua partenza parlano di lei con commozione e dolcezza al tempo stesso, e i ricordi dei bambini diventati grandi sono gli stessi che oggi riviviamo tutti quelli che abbiamo la stessa età.

Ho un ricordo del mio matrimonio che conservo tra le cose care: era un regalo della signora Franca, un portafotografie d’argento che fa da cornice ad una foto di mia figlia nel passeggino. Dal 1979 costituisce un regalo prezioso per me, e ogni giorno lo ammiro. E’ un segno tangibile dell’affetto che ci legava, di quella vicinanza con cui la signora Franca BUCCAFUSCA ha voluto partecipare ad una data indimenticabile.

Oggi che la signora FRANCA non c’è più, mi assale un sentimento di tristezza. Andrò a salutarla per l’ultima volta, in chiesa; mi fermerò in silenzio a pensare agli anni passati; le raccomanderò di dare per me un abbraccio a suo marito, ai suoi fratelli, alle sorelle, ai suoi cari…

Mi rimarrà il ricordo di un tempo che non c’è più… Addio, signora FRANCA.

SIAMO VICINI AL DOLORE DELLE FIGLIE E DI TUTTI I CONGIUNTI CHE PIANGONO LA SIGNORA FRANCA BUCCAFUSCA LO PRESTI, I CUI FUNERALI SARANNO CELEBRATI LUNEDI’ 9 FEBBRAIO ALLE ORE 15.30 NEL SANTUARIO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA.

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