APERTA UN’INDAGINE SUI DUE CORRIDORI MORTI NEL SONNO
La Procura della Repubblica di Vicenza ha aperto un fascicolo d’indagine, al momento senza indagati, per far luce sulle cause del decesso di un runner, Alberto Zordan, deceduto nel sonno nella sua abitazione di Sovizzo (Vicenza) nella notte tra sabato e domenica scorsi. A confermarlo è stato il procuratore capo di Vicenza, Lino Giorgio Bruno.
L’autopsia sul corpo del quarantottenne è già stata eseguita e si attendono ora i risultati per eseguire, se sarà il caso, alcuni approfondimenti specifici che saranno svolti sul materiale prelevato. Il decesso è arrivato a pochi giorni da un altro caso di morte, sempre nel sonno, quello della maratoneta e compagna di squadra di Zordan, Anna Zilio di 39 anni, originaria del comune di Marano. Entrambi correvano per la stessa società, una compagine veronese, e secondo le prime informazioni sarebbero stati stroncati apparentemente da un malore arrivato di notte.
Un decesso, quello del 48enne, che ha lasciato sgomenti la moglie, la figlia di 11 anni e i colleghi che hanno chiesto chiarezza su quanto accaduto. Il podista infatti, come era stato descritto da amici e parenti, era una persona molto attenta all’alimentazione, non fumava e non consumava alcolici vista la sua passione per il running. Zordan lavorava nell’azienda di famiglia “Arte Grafica Zordan” e si stava preparando a correre la maratona di Valencia, in programma il prossimo 7 dicembre.
Anna Zilio, i cui funerali si sono svolti la settimana scorsa, correva da oltre 10 anni ed era tra le atlete amatoriali più conosciute grazie alle sue vittorie in molte competizioni anche nazionali. Anche su di lei sono stati svolti accertamenti necroscopici nel reparto di Anatomia Patologica a San Bonifacio (Verona). Alla sua memoria verrà dedicato il primo posto nella classifica donne della prossima Verona Marathon.
Due atleti della stessa squadra, la Team Km Sport, che hanno perso la vita a distanza di poco tempo e per cause apparentemente naturali. Di fronte a questa sequenza inusuale le autorità hanno dunque deciso di vederci chiaro. Per tutti e due sono stati effettuati esami specifici per capire nel dettaglio le cause della morte ora sotto la lente della Procura. Il funerale di Zordan è stato comunque autorizzato e verrà celebrato giovedì prossimo nella chiesa di Santa Maria Assunta a Sovizzo.
Fonte ANSA
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