AUMENTO DEI PREZZI, MA PER IL GOVERNO VA TUTTO BENE!
Con la legge di Bilancio 2026 è stata introdotta una misura che riguarda le accise sui carburanti. Di conseguenza, abbiamo avuto un aumento del prezzo del gasolio e un leggero risparmio per chi usa auto a benzina a decorrere dal 1° gennaio 2026, poiché l’aliquota di accisa sulla benzina è stata ridotta di 4,05 cent euro al litro, e l’aliquota di accisa sul gasolio impiegato come carburante è stata aumentata di 4,05 cent euro al litro.
Evidentemente chi ha aumentato le accise sul gasolio non si è messo nei panni delle famiglie, ossia quelle che cercano di far quadrare i conti e ogni giorno vanno nei supermercati a fare la spesa. Con l’aumento del gasolio si è avuto, come conseguenza, anche l’aumento dei prodotti di prima neccesità: infatti è notorio che tutte le merci di largo consumo viaggiano per la maggior parte sui camion!!!
Un aumento della tassazione secondo quanto previsto dalla legge di Bilancio, se si calcola anche l’Iva al 22% e secondo le stime del Codacons, ha fatto salire il prezzo di un pieno di gasolio da 50 litri; ma questo avveniva prima della guerra sconsiderata fra gli USA e l’Iran. Con la chiusura dello stretto di Hormuz l’incremento è aumentato a dismisura, e nonostante le proroghe del blocco delle accise, i prezzi praticati sono improponibili. Non tanto per gli automobisìlisti, abituati a salassi ben maggiori (non più di cinque anni fa si viaggiava speditamente verso i tre euro al litro) quanto piuttosto per le merci, il cui costo grava sulle tasche degli italiani.
Ma questo per il Governo va bene, e non si prendono misure che possano aiutare gli Italiani. Sembra che la parola d’ordine sia di non toccare le accise che colpiscono il gasolio e di conseguenza l’aumento generalizzato delle merci, con buona pace delle famiglie che fanno la spesa e del tasso d’inflazione.
I commenti sui social, a migliaia, però denotano chiare prese di posizioni contro la Meloni ed il suo governo. Se un partito cresce a dismisura fino a detenere il timone del comando, deve accontentare tutti: o quanto meno la maggioranza. Se anche questa si lamenta, il tonfo è assicurato.
Ma chi verrà dopo siamo sicuri che non farà le stesse cose? A predicare, quando siamo all’opposizione, siamo tutti bravi.
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