BARCELLONA PdG, LA SIGNORA MARISA LA ROSA VED. FULGENZI NON E’ PIU’ CON NOI
Era il 10 agosto 1994 quando si tenne il Primo GRAN RADUNO degli alunni del Liceo Ginnasio G.B. Impallomeni. Un appuntamento sentito e vissuto principalmente dagli ex alunni più grandi di noi: per loro, dopo la tanto attesa maturità, incontrarsi e rivedersi con quelli che erano stati i compagni di classe negli anni della ricostruzione del Paese era un sogno che si stava realizzando, e tutto grazie ad un manipolo di ragazzi.
Erano stati infatti quelli a mettere in moto la macchina organizzativa, dapprima con tante perplessità credendo impossibile riunire alunni di classi e generazioni diverse; eppure quel piccolo miracolo riuscì, ed in tanti parteciparono a quello che era un azzardo.
Il nome di MARISA LA ROSA, letto su un necrologio, mi è tornato familiare ed ha richiamato quei momenti e quella iniziativa. E quel nome che ricordavo perché faceva parte di coloro che presero parte al nostro raduno, me ne ha richiamati altri, portandomi a verificare nel mio vecchio libro dell’epoca e ritrovare i fratelli Nino, Steno e Peppuccio Crimi, i Catanzaro, Matteo Calabretta, i Bassarelli, Stefano Formica, Ennio Magistri e Tea Buccafusca, Pietro Salmeri, Menotti Scuderi e tanti altri.
C’era MARISA LA ROSA, che ieri ci ha lasciati per sempre
Aveva 94 anni, una bell’età. Purtroppo i nostri genitori devono andarsene, anche loro, un giorno; e noi non vorremmo mai che quel giorno arrivi.
Vediamo i nostri cari invecchiare, impietosamente, anche se per noi rimangono sempre gli stessi: forti, generosi, invincibili, belli. Soprattutto belli. Così era la signora MARISA, alunna del Liceo Impallomeni: forte, generosa, invincibile, bella ed anche simpatica. Fiera e vivace, attiva e madre premurosa, instancabile nonostante gli anni.
La piangono i suoi figli. La piangono i suoi nipoti. La piange la sorella Rosalba, alla quale era molto legata. La piangono i parenti tutti.
Aveva tanti amici la signora MARISA. Molti se n’erano andati via prima di lei, altri la seguiranno: è un po’ la vita dei nostri genitori, la loro storia. Non vorremmo mai che ci lascino perchè, a quell’età, hanno bisogno di più comprensione, di affetto, di amore. Di tutto l’amore che possiamo ma forse non sappiamo che il loro continueranno a darcelo stando lassù. In alto. Tra le braccia del Signore.
Addio, signora MARISA.Un caro saluto ai vecchi compagni di scuola che l’aspettavano lassù…
SIAMO VICINI AI FIGLI, AI NIPOTI, ALLA SORELLA E A TUTTI I CONGIUNTI IN QUESTO TRISTE MOMENTO.
I FUNERALI DELLA SIGNORA MARISA LA ROSA VEDOVA FULGENZI SARANNO CELEBRATI MARTEDI’ 27 GENNAIO ALLE 15.30 NELLA CHIESA DELLA RESURREZIONE AL VILLAGGIO PETRARO A BARCELLONA.
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