Caricamento in corso

BUON COMPLEANNO AL SINDACO PIPPO MIDILI

pippoc-midili BUON COMPLEANNO AL SINDACO PIPPO MIDILITanti auguri di buon compleanno, Sindaco.

Perché me lo ricordo? Non perché lo abbia detto Facebook, ma perché per me è una giornata particolare: il 18 agosto 2023 venivo dimesso, dopo quasi un mese di degenza, dal Policlinico di Messina dove ero stato trasportato d’urgenza per un problema che si presentava di difficile soluzione. Invece ce l’ho fatta, con la grazia di Dio.

PIPPO MIDILI è più giovane di me e coetaneo di Giovanni Merrina: ecco, vi ho dato un aiutino. Ma non vi dico altro: posso aggiungere che lo conosco da quando era bambino e che ai tempi di Radio Mediterraneo 2 era un validissimo collega conduttore che conosceva per filo e per segno tutti i dischi: non solo quelli che metteva in onda, ma anche gli altri.

Oggi sulla sua bacheca gli auguri si sprecano: PIPPO MIDILI, eletto nell’ottobre del 2020, non si è concesso soste in questi cinque anni, portando avanti gli impegni elettorali e quanto aveva promesso ai suoi elettori. Che oggi voglia concedersi un giorno di meritato riposo, cosa che ha fatto lo scorso anno, non lo sappiamo. Infatti lo scorso anno aveva scritto: Oggi, per il mio compleanno, lui ha deciso che lo passeremo tranquillamente insieme. In giro per la nostra splendida città rigorosamente appiccicati”.

La promessa era rivolta al quadrupede (il cane, non gli scecchi!) con il quale ogni tanto si concede, portandolo in giro, un po’ di meritato svago. Ma io penso che anche in questo giorno di compleanno farà il consuntivo della cose fatte in quasi cinque anni di sindacatura, continuando a programmare per il futuro: d’altra parte chi riveste un incarico importante, e quello di Pippo Midili lo è, non prevede nel suo programma alcuna giornata di riposo. I giorni saranno sempre diversi, le pause non fanno parte del bilancio.

Tanti auguri di buon compleanno.

Strumenti di condivisione:

1 commento

comments user
Gioacchino

Tanti cari Auguri da un amico d’infanzia con cui hai trascorso poche ma piacevoli giornate.

Gioacchino Lampone