CALCIO, A QUANDO LE DIMISSIONI DEI VERTICI DI JUVENTUS E TORINO?
Penso che per il bene del calcio torinese, l’azionista di maggioranza della Juventus John Elkann e il patron del Torino F.C. Urbano Cairo, debbano passare la mano ad altri. Due realtà, quella bianconera e quella granata, che hanno bisogno di essere rinvigorite nella gestione di un calcio che è cambiato sotto il profilo aziendale e tecnico.
Non basta più la tradizione, il nome, la storia, il glorioso passato legato alla dinastia degli Agnelli, né il ricordo incancellabile del Grande Torino, del mito, del pensiero di quella squadra unica, invincibile e irripetibile.
È necessario l’ammodernamento, il cambiamento ai vertici societari per creare i presupposti di un futuro da ricostruire su basi di concretezza economica e di capacità imprenditoriali, in grado di costruire dal basso la rinascita con criteri atti a ritornare ad essere competitivi nella programmazione tecnica e nella mentalità, per ridare alla Torino pallonara quel posto ai vertici internazionali che da sempre le compete di diritto.
Per la città di Torino, per la sua storia, per la sua immagine nel mondo del calcio che conta.
Si passi la mano. Così non va!
Salvino Cavallaro
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