CANZONI A RICHIESTA n° 28
Il primo successo di NICOLA DI BARI, nome d’arte di Michele Scommegna di Zapponeta in provincia di Foggia, risale al 1964, quando porta al Cantagiro Amore ritorna a casa, cover di un brano americano. Da allora parte la trafila di partecipazioni alle solite manifestazioni canore, routine inevitabile per chi voleva promuovere i propri dischi in quegli anni: Sanremo, Cantagiro, Disco per l’Estate.
Con il passare degli anni, il salto di qualità non arrivava: troppi cantanti a contendersi il vasto pubblico. Ma proprio quando si era arreso all’evidenza di un mondo dello spettacolo che considerava solo la bella presenza e l’appeal sul pubblico, a discapito della preparazione e della professionalità, ecco per Nicola Di Bari l’ultima occasione: un brano da cantare a Sanremo in coppia con Morandi.
Cantare con Morandi non sarebbe stata propriamente un’occasione: se le cose fossero andate bene il merito sarebbe andato al bolognese, se invece fossero andate male, la colpa sarebbe stata del “bruttone” che si era trascinato dietro.
Morandi rinuncia, e la RCA destina al suo posto un gruppo senza un vero successo all’attivo, i Ricchi E Poveri.
Risultato: La prima cosa bella arriva seconda dietro a Celentano (Chi non lavora non fa l’amore), ma il successo è dieci volte maggiore.
La prima cosa bella si avvale del testo scritto da Mogol, mentre presenta un ritornello cantabile ma non banale.
Dopo Sanremo Nicola non ha un giorno libero in tutto l’anno e la sua fortuna è quella di non aver firmato nessun contratto precedente al Festival, visto che nessuno credeva in lui. La sua canzone per l’estate sarà ancora quella sanremese, poi passerà al contrattacco in autunno con Vagabondo, mentre nel 1971 vince il Festival di Sanremo con Il cuore è uno zingaro in coppia con Nada, nello stesso anno vince anche Canzonissima con Chitarra suona più piano.
I primi anni 70 sono per il cantante pugliese: nel 1972 trionfa ancora a Sanremo con I giorni dell’arcobaleno, presentata anche allo Eurovision Song Contest di quell’anno, a Edimburgo: in tale occasione riscosse moltissimi applausi e lusinghieri giudizi dalla critica, guadagnando un onorevole sesto posto.
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