CANZONI A RICHIESTA n° 73 – BELLA SENZ’ANIMA
Riccardo COCCIANTE ha appena compiuto ottant’anni, e noi lo vogliamo ricordare con la canzone che gli ha dato popolarità. Più di cinquant’anni fa Cocciante pubblicò “Bella senz’anima” e il disco scalò rapidamente le classifiche fino a giungere al primo posto.
“Bella senz’anima” ha definitivamente affermato Cocciante come un nuovo talento originale in un periodo in cui si andavano affermando i cantautori. Il testo è essenzialmente un dialogo unilaterale che coinvolge una coppia sull’orlo di una rottura. La relazione del cantante con la sua futura ex amante è stata priva di sentimenti o emozioni amorose. Il cantante si sente vittima di uno schema ideato dalla sua donna, fatalmente attratto dalla sua bellezza e sessualità, ma presto si ritrova pesantemente impigliato nelle pastoie dell’amore.
La rabbia con cui viene interpretata la canzone fa rendere conto al cantante di essere stato solo una pedina: e la BELLA SENZ’ANIMA non avrà problemi a trovare un altro amante, che cadrà anch’esso preda della sua seduzione. Consapevole della sua falsità e motivato da una sorta di vendetta, come decisivo addio il cantante vuole un ultimo incontro sessuale con la Bella per mostrare la sua abilità maschile e per dimostrare che non si cura più di lei. Quest’ultima frase ha suscitato alcune polemiche, al punto da venir censurata per RAI Radio e TV. Il brano fu scambiato per antifemminista, accusa che Cocciante nega. Afferma invece che “Bella senz’anima” è allegorica e non si rivolge alle donne o ad una donna in particolare. Per il cantante, la canzone rappresenta un disperato grido per l’attenzione del pubblico all’inizio della sua carriera. Una specie di provocazione, insomma…
Qualunque sia l’interpretazione, “Bella senz’anima” ha stabilito Cocciante come uno dei principali attori sulla scena musicale: la canzone, insieme alla musica corrispondente, inizia dolcemente fino a quando la voce di Cocciante diventa gradualmente più forte e roca. E nella frase “E quando a letto lui, ti chiederà di più”, sia la musica che la voce si intensificano prima di esplodere all’ultimo verso con quell’ “E adesso spogliati / come sai fare tu”.
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