CANZONI A RICHIESTA n° 94 – AZZURRO
Paolo Conte, giovane avvocato astigiano, era entrato nel CLAN nel 1966 con la canzone inserita come retro de Il ragazzo della via Gluck, intitolata Chi era Lui. Scriverà poi le musiche di La coppia più bella del mondo del 1967, e nel 1968 di Azzurro, che contiene sul lato B la celeberrima Una carezza in un pugno.
Nonostante la mancanza di promozione, il 15 giugno 1968 il disco entra in classifica: per tutta l’estate rimarrà nelle prime dieci posizioni. A settembre, mentre le altre canzoni scivolano verso il basso, “Azzurro” sale al n.1 della hit-parade e uscirà dalla top ten solo il 16 novembre.
In quel 1968, quasi sessant’anni fa, le canzoni sono ancora balneari: “Luglio” (Riccardo Del Turco) e “Ho scritto t’amo sulla sabbia” (Franco I e Franco IV) provengono dal Disco per l’Estate. Anche se “Azzurro” è un brano che parla d’estate, molti si sono sforzati di comprendere il significato delle parole. Il brano andava controcorrente rispetto ai ritmi dell’epoca: lei partita per “le spiagge”, la solitudine in città, l’aereo sopra i tetti, il treno, il prete, l’oratorio, le rose, il leone, l’oleandro, il baobab… Molti si sono sforzati di dare un significato ai vari riferimenti, ma al di là di tutto va ricordato che negli anni 60 era la moglie a partire per prima per la vacanza, e veniva in seguito raggiunta dal marito: la moglie ancora non lavorava e partiva con i figli, il marito doveva terminare i turni in fabbrica, doveva aspettare il periodo per le ferie e rimaneva solo in città. Poi arriverà l’autunno caldo, e tante cose cambieranno…
A parte questo, e a parte gli sforzi dei critici di dare una lettura ai versi di Paolo Conte, la canzone è cantata ancora oggi, e costituisce uno dei brani più popolari della musica leggera nazionale.
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