CI ERAVAMO DIMENTICATI DI MIMMO RISPOLI! SONO 73 ANNI! AUGURI.
Non solo il prof. Fogliani e Carmelo Pino! Mi ero dimenticato di un mio coetaneo, MIMMO RISPOLI, affezionato lettore dei miei libri e anche lui … più grande, proprio oggi! Sono 73 gli anni, ed anche se ce ne danno di meno (?) ci sono tutti. E noi andiamo avanti, con i nostri acciacchi che, chissà perchè, non vuole nessuno, e con quelle piccole soddisfazioni che ci accompagnano anche se il tempo della giovinezza è passato.
Proprio una pagina della sua giovinezza voglio dedicare a Mimmo: una pagina dell’album della sua vita. Era la sua sposa, partita per un lungo viaggio, ma sempre accanto a lui, come lo è stata per cinquant’anni! Auguri di lunga vita, Mimmo!
ELENA CUSUMANO
… Elena Cusumano… un nome, una foto, e partono le immagini …
Ci incrociavamo ancora ragazzi, in quegli anni 60, quasi sempre all’angolo fra via Umberto I e via Enrico Cosenz; lei che si dirigeva a scuola, all’epoca nell’atrio del Carmine, io che mi avviavo verso il Liceo. Tutti e due a passo spedito. Solo il tempo di un saluto, quasi sempre sottovoce, con quella ragazza che da lì a poco avrebbe conosciuto un giovane che aveva la passione per i motori, e che andammo purtroppo a trovare in un letto d’ospedale, a Vaccarella, dopo un terribile incidente che portò via per sempre un giovane, Giacomino La Rosa.
Con Mimmo, Elena avrebbe vissuto una lunga storia d’amore. Una storia nata negli anni dell’adolescenza, e rimasta intatta per mezzo secolo, esempio da imitare per le nuove generazioni. Decisero di sposarsi giovanissimi Mimmo ed Elena; dalla loro unione nacquero Gregorio e Maria. Sarebbero arrivate le prime preoccupazioni per la coppia di sposini? Non si pensava a questo in quegli anni; fra l’altro, il loro amore e le basi solide su cui avevano fondato il loro rapporto coniugale giocarono un ruolo fondamentale nella vita di quei due giovani, giorno dopo giorno, anno dopo anno…
Il tempo passa via inesorabile, e arrivano anche le soddisfazioni. Il primogenito Gregorio, che per tanto tempo fu “dei nostri” nell’avventura radiofonica, lascia la consolle e i piatti per un lavoro: e con il lavoro arriva anche il matrimonio, e la nascita della prima nipotina per Mimmo ed Elena, la cui gioia è immensa quando prendono fra le braccia quel bambolottino che porta il nome della nonna. Arriva anche Mimmo, fra i nipoti, assieme a Rosalia, ad Alessia, a Melissa, che vivacizzano la vita di chi è cresciuto in fretta, come tutti noi, ed è pronto a fare il nonno…
Purtroppo arrivano anche le preoccupazioni, Mimmo! Sono legate ai problemi di salute di Elena, che comincia la sua lunga lotta, come tanti in questa città… L’amore di Mimmo, sposo insuperabile e innamoratissimo, e quello di Gregorio, di Maria, di tutti i suoi cari alleviano le sofferenze di quell’impareggiabile guerriera che affronta con serenità e con tanta speranza la battaglia quotidiana… Alla fine, è costretta a cedere, ad arrendersi, a rassegnarsi ed addormentarsi nelle braccia del Signore. E lascia un vuoto incolmabile, un dolore grande che nemmeno il tempo potrà lenire…
Abbiamo stretto a noi i suoi cari, ma soprattutto Mimmo, quel ragazzo con la moto che aveva colpito al cuore Elena, tanti anni fa, e che ora la vede andare via per sempre…
In lui rimarranno momenti indimenticabili che nessuno potrà mai cancellare; e la gioia di avere costruito, con la sua Elena, una famiglia nella quale ha trionfato sempre l’onestà, la lealtà, l’amicizia, il rispetto. L’amore.
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