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CI LASCIA LA MOGLIE DI NATALE DODDO, LA SIGNORA ROSA SALMERI

nacrologio-mamma-ciccio-doddo CI LASCIA LA MOGLIE DI NATALE DODDO, LA SIGNORA ROSA SALMERIAvevano un entusiasmo e una vitalità che oggi è difficile trovare: erano gli abitanti della Sena. In altri tempi la Sena aveva anche una fontana, alla quale, chiedendo permesso alle donne che lavavano la biancheria, andavamo a dissetarci più volte nel corso della giornata, durante le pause dei giochi. Incuranti di chi ci diceva di non bere perché eravamo sudati e che avremmo potuto rimediare una polmonite, malattia molto temuta all’epoca.

Adesso è una Sena ristrutturata, diventata una piazza, al cui centro sono stai piantati tre alberi che non danno alcuna ombra! Lungo i due lati che sono l’ideale continuazione di vico Amato e vico Sena, le catene impediscono l’accesso alle auto e ai motoveicoli. Ma anche alle persone!

Noi che nella Sena non viviamo più la rivediamo con gli occhi di una volta, e l’avremmo voluta come allora: piena di vitalità, di bambini che corrono, di mamme che chiamano, di ragazze in età da marito affaccendate nei servizi domestici, di padri che tornano stanchi dal lavoro… di vecchi, perché così venivano chiamati allora, che stavano davanti all’uscio, avvolti in uno scialle durante le serate invernali, o che reggevano con le loro mani quelle dei nipotini che muovevano i primi passi, certi che prima o poi, una volta che sarebbero stati in grado di camminare,  non avrebbero avuto più la possibilità di fermarli, rapiti anche loro da quel vortice, quel movimento incessante che, ieri, vivevano tutti…

Di quella Sena vediamo ancora i suoi abitanti, anche se sono partiti per altri lidi, purtroppo.

Di questi faceva parte ROSA SALMERI, cresciuta con i suoi in vico Spina, naturale continuazione di quello che era il nostro minuscolo universo, ma andata ad abitare, dopo il suo matrimonio con il compianto Natale Doddo, in via Cumbo Borgia, a due passi da dove noi eravamo soliti giocare e passare le nostre giornate.

Andando indietro nel tempo, ricordiamo per filo e per segno quelle che erano le nostre case, quelle degli abitanti di ieri; e ci meravigliano le nuove facciate, le finestre chiuse, persino i cambi di destinazione d’uso. Ci perdiamo nei nostri ricordi: quelli di un giovane e prestante Vincenzo Salmeri, di un aitante Pippo, suo fratello; di una generosa e amabile Maria; e della signora Rosa, chiamata sempre così in segno di rispetto per essere convolata a nozze quando noi eravamo ancora bambini.

ROSA SALMERI è un’altra degli abitanti di ieri è andata via per sempre: ma ha voluto lasciare qui, come un’eredità che prosegue, lo scrigno dei nostri ricordi, dei “come eravamo”. Il simbolo di una Sena che rivive negli occhi dei ragazzi di oltre sessant’anni fa.

Arrivederci, signora Rosa: sappiamo che lassù erano in tanti ad aspettarla, ma il primo abbraccio è stato, ne siamo certi, con il suo caro Natale DODDO.

NELL’ESPRIMERE LA NOSTRA VICINANZA E I SENTIMENTI DEL NOSTRO AFFETTO AI SUOI FIGLI ED A TUTTI I CONGIUNTI, INFORMIAMO CHE I FUNERALI DELLA SIGNORA ROSA SALMERI SARANNO CELEBRATI PRESSO LA CHIESA DI SAN PAPINO NELLA GIORNATA DI GIOVEDI’ 21 AGOSTO ALLE ORE 15.30.

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