CI RISIAMO: PER COMBATTERE L’INFLUENZA CONSIGLIANO DI VACCINARE TUTTI I BAMBINI…
Ci risiamo con i vaccini: ma quest’anno si consiglia di vaccinare i bambini. Non siamo più all’obbligo, ma si parla di influenza stagionale che minaccia di essere pesante.
Comincia un medico, Alberto Villani, responsabile di Pediatria Generale al Bambin Gesù, a lanciare l’allarme. ” E’ importante la campagna vaccinale, che in Italia partirà a ottobre. Il vaccino è raccomandato e gratuito per i bambini da 6 mesi a sei anni, ma il mio consiglio è di vaccinare tutti i bambini: si evita una malattia in maniera facile e sicura”.
E prosegue: “È vero che generalmente ai bambini l’influenza viene in forma lieve ma è comunque meglio evitare le assenze a scuola, i disagi al lavoro per i genitori, e anche la trasmissione del virus a tutta la famiglia, compresi magari anziani e soggetti fragili che invece possono correre rischi maggiori”.
Non c’è motivo insomma, secondo Villani, di non vaccinarsi: “Il vaccino è sicuro, viene somministrato milioni di volte l’anno. Peraltro esistono i vaccini che si iniettano ma anche quelli in forma spray nasale. Si possono avere dal pediatra curante o nei centri vaccinali. Direi che è bene fare il vaccino a tutti: so che ci sono colleghi che lo sconsigliano, ma penso che un medico che sconsiglia un vaccino debba trovare il tempo di studiare e aggiornarsi. Poi certo un genitore può scegliere di non farlo fare al figlio: quando il bambino si ammalerà magari cambierà idea”.
Al di là delle raccomandazioni ministeriali, insomma, il consiglio è quello di “vaccinare tutti i soggetti in eta’ evolutiva: meno circola un virus e meglio è, sia per i bambini stessi sia, come detto, per evitare che persone più fragili possano infettarsi”.
Però noi, che abbiamo una certa età, non ricordiamo di esserci vaccinati contro l’influenza quando eravano bambini: come veniva, se ne andava. E se i giorni di malattia fecevano perdere qualche giorno di scuola, non era un dramma.
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