CIAO, STEFANO. PORTA IL NOSTRO SALUTO AI COLLEGHI DELLA PETROCHEMICAL
STEFANO FORMICA se n’è andato in silenzio. Era il papà di Alessandra, la prima direttrice di questo giornale.
Era un ragazzo di quegli anni fantastici che ci avevano permesso di affrontare con una voglia indomabile ore, giorni, mesi, anni di lavoro per poterci costruire un futuro. Era uno dei miei vecchi colleghi, negli anni del mio passaggio nell’industria, con la Petrochemical.
Abbiamo fatto immensi sacrifici di cui siamo orgogliosi: abbiamo messo su famiglia, abbiamo cercato di crescere con amore e tanta educazione i figli che Dio ci ha mandato, siamo stati contenti di avere affrontato altre spese indifferibili per loro e per il loro avvenire… Una vita apparentemente normalissima, emozionandoci per le piccole cose che rappresentavano dei traguardi importantissimi e raggiunti da altri giovani, migliaia, di questa nostra Milazzo, di tante altre realtà simili alla nostra.
Di quegli anni lasciati lontano, rivediamo giovani colleghi di lavoro che oggi hanno la nostra età, e sono giunti al traguardo di una pensione che ci permette di dedicarci, con nuove energie, alla più bella delle occupazioni, senza alcuna retribuzione e senza il timore di “rubare”, da pensionati, il posto di lavoro ad altri: la crescita dei nipoti, per vivere quotidianamente la gioia indescrivibile che solo chi ha un nipote può conoscere.
Voglio ricordare un amico, scrivere qualche frase per farlo sapere agli altri. Non come semplice informazione che TERMINAL effettua da anni, per ricordare a modo nostro gli amici andati via per sempre, e nemmeno le semplici frasi di circostanza. Ci ha tenuti assieme la stessa passione per il primitivo lavoro, addirittura era venuto in Abruzzo nel 1980, assieme al collega che con lui faceva coppia fissa per il montaggio di un macchinario. Era un esperto nel suo settore, e la ditta non poteva fare a meno di lui.
Ci siamo incontrati una marea di volte negli anni successivi, lui sempre preso dal suo lavoro, io con il mio nuovo impegno. Con il passare degli anni, sono subentrati gli acciacchi tipici dell’età, ma ci si abitua lentamente alle nostre nuove condizioni di salute. E’ il tempo che passa, ingeneroso con noi che dovremmo trovare anche il tempo di riposare e goderci la famiglia, i figli, i nipoti…
Non incontrerò STEFANO FORMICA ma so che ci rivedremo! Quando Dio vorrà…
Ti abbraccio, amico, compagno di lavoro, e ti lascio con una raccomandazione: saluta lassù quei tanti colleghi che ci hanno preceduti. Non dimenticare, ma è inutile dirtelo, di proteggere tua moglie, tua figlia, i tuoi nipoti e tutti i congiunti.
Addio, amico mio…
TERMINAL E’ AFFETTUOSAMENTE VICINO ALLA MOGLIE, AD ALESSANDRA, AL GENERO, AI NIPOTI E AI CONGIUNTI DI STEFANO FORMICA, I CUI FUNERALI SARANNO CELEBRATI NELLA GIORNATA DI VENERDÌ 10 APRILE, ALLE ORE 11, NELLA CHIESA DELLA TRASFIGURAZIONE DI GESÙ A CIANTRO.
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