CINQUANT’ANNI DI MATRIMONIO PER FRANCO FORMICA ED ANNA CORSO
Finiti gli anni Sessanta fatti di sogni e di contestazioni, di speranze e di avventure, per noi giovani il mondo si presentava diverso, e si intravedevano fosche nubi all’orizzonte. In Italia si parlava di anni di piombo, anche se il cambiamento sociale si cominciava a manifestare nei comportamenti più liberi, trasgressivi ed aperti della gioventù del tempo. Molti della nostra generazione erano convolati a nozze, forti di una decisione presa già da tempo di formare famiglia, incoraggiati dal posto di lavoro, dalla solidità economica. A volerci pensare, tantissimi di loro, ancora oggi, sono rimasti sempre giovani nei nostri incontri, ma sono sposati da oltre 50 anni! Una vita!!!
Era il 21 aprile 1976; amche FRANCO FORMICA e ANNA CORSO, due giovani, come tanti allora, si sposavano ed erano pronti a mettere su famiglia. Il santuario di San Francesco di Paola era stato scelto per le nozze di quei due giovani, e a celebrare le nozze fu il parroco dell’epoca, padre Guarnaccia. E dopo la celebrazione del matrimonio, il ricevimento degli invitati avvenne in un locale che, in quegli anni, andava per la maggiore, la SALA BLU di Cambria: un deciso cambiamento delle abitudini e dei costumi, mettendo da parte la gloriosa Grotta Polifemo che per tutto il decennio precedente aveva ospitato decine e decine di coppie e migliaia di commensali! E non poteva mancare un giovane emergente, Franco Marzini, ad impartire disposizioni e gestire il servizio!
A distanza di cinquant’anni tante cose sono cambiate: l’assenza di persone care ha suscitato emozione e ridestato i ricordi. Ma i figli Antonella, Simone e Luca, i tre nipoti, Sofia, Giorgia e Francesco, e gli altri parenti e amici hanno fatto da degna cornice alla benedizione delle fedi, questa volta avvenuta presso la chiesa S. M. Addolorata di Capo Milazzo, con la celebrazione del parroco padre Carmelo Russo.
I festeggiati hanno poi scelto Villa Hera per ricevere i commensali, ed hanno concluso la serata stanchi ma contenti, guardando sempre avanti e con il desiderio di essere vicini ai loro cari ed a loro stessi, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, amandosi ed onorandosi tutti i giorni della loro vita.
Auguri, Franco, auguri, Anna. Lunga vita ancora e che Dio vi benedica!
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