DA DOVE ARRIVA IL CONSENSO A VANNACCI? IPOTESI SUBITO CONTESTATE DA TERMINAL
di Sergio CHILLE’
Ormai i sondaggisti quotano il partito fondato da Vannacci, “Futuro Nazionale”, in una percentuale superiore al 4%. Ma da dove arrivano quelle preferenze di voto registrate dai sondaggi?
Abbiamo fatto un confronto tra le analisi effettuate da “You Trend” che fa la media ponderata dei vari sondaggi a febbraio di quest’anno, prima della fondazione di Futuro Nazionale, e quelle effettuate in queste settimane. Risulta che in quel periodo, da febbraio a giugno, Fratelli d’Italia avrebbe perso l’1,3% (teniamo però conto dell’effetto negativo del referendum perso), Forza Italia lo 0,9%, la Lega lo 0,4% mentre Noi Moderati (il partito di Lupi) è aumentato dello 0,2%. Totale perso dai partiti al governo: il 2,4%, che corrisponde al 5% dei loro consensi registrati a febbraio.
Poiché Vannacci è quotato al 4,50% circa, è evidente che la maggior parte dei suoi consensi derivi più da voti in precedenza non espressi e anche da qualche apporto dal centrosinistra che dagli altri partiti del centro-destra.
COMMENTO: L’autore dell’articolo si avventura in un campo che ci è congeniale per potere controbattere. Infatti è noto che TERMINAL è il periodico dell’Ass. Provinciale Statistici, quindi ci permettiamo di muovere una contestazione. Secondo il nostro corrispondente il 4,5% dei voti di FUTURO NAZIONALE deriva dai voti non espressi, quindi dai non votanti e dagli astenuti E SOLO IN PARTE DAL CENTRO DESTRA; ed allora perchè altre fonti presumono che l’erosione abbia toccato partiti di governo? E’ il solito misterioso gioco dei sondaggi: esprimere in percentuale i valori finali senza tenere effettivamente conto dei voti espressi. Noi invece propendiamo per un’altra ipotesi, valida fino a quando non conosceremo l’effettivo numero di votanti: se le percentuali assegnate al Generale Vannacci sono realmente il 4,5%, provenienti dai NON VOTANTI O DAGLI ASTENUTI, ed a queste sommiamo quelle percentuali che provengono dagli scontenti dei partiti di governo (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, minori), il totale dovrebbe arrivare al 9% (è stimato in 4,5% la percentuale “rubata” a questi partiti). Ed allora qualcosa non quadra. A chi diamo la colpa del madormale errore? Consiglieremmo di non correre troppo o avventurarsi su un terreno minato…Â
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