DEVIANZA MINORILE A MILAZZO, L’ALLARME DI ESSERE UGUALI: “FARE RETE CON LE ISTITUZIONI”
Richiesta di adesione e collaborazione per l’avvio di un tavolo tecnico interistituzionale in materia di disagio e devianza minorile da parte dell’associazione “Essere Uguali”, presieduta da Saverio Todaro, che si fa promotore di un momento dedicato al tema della devianza minorile, coinvolgendo i Presidenti delle Associazioni e delle Cooperative, il Consigliere Giovani della Croce Rossa Italiana – Comitato di Milazzo, il Presidente della Consulta Giovanile del Comune di Milazzo, i Dirigenti Scolastici, l’osservatorio d’Area per la Dispersione Scolastica, insegnanti, Parroci, il Sindaco con il Presidente del Consiglio Comunale e gli assessori alle Politiche Giovanili e sociali, Consiglieri, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Messina, la Procura per i Minorenni di Messina, il Presidente del Tribunale di Barcellona, ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Milazzo, ufficio dei Servizi Sociali del Tribunale per i Minorenni di Messina, la Neuropsichiatria Infantile, al Sert, il Consultorio, il Garante per l’Infanzia e dell’Adolescenza e l’esperto alle Politiche Giovanili.
“In data 5 agosto 2025, presso l’Ufficio dell’Assessore alle Politiche Giovanili di Milazzo, Francesco Coppolino, si è tenuto un incontro istituzionale cui hanno preso parte il presidente ed il Vicepresidente dell’Associazione Avv. Santi Certo nonché il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune, Antonio Napoli – si legge nella nota.
“L’occasione ha offerto un importante momento di confronto sul crescente fenomeno della devianza minorile, nonché sul disagio comportamentale, relazionale e sociale che interessa una fascia sempre più ampia di giovani, anche in età pre-adolescenziale. Durante l’incontro, è emersa in modo unanime e condiviso la necessità improcrastinabile di adottare un approccio strutturato, sistemico e multilivello, basato su una collaborazione stabile e formalizzata tra tutti gli attori del territorio che, a vario titolo, operano con e per i minori: istituzioni, scuole, servizi sociali, forze dell’ordine, enti del terzo settore, realtà associative, figure professionali del mondo educativo, sanitario e psicologico. La devianza giovanile, infatti, non può essere interpretata come una responsabilità unicamente individuale o familiare, né tantomeno come una mera questione di ordine pubblico. Al contrario, si tratta di una fenomenologia complessa, spesso radicata in un disagio più profondo – personale, sociale, culturale – che richiede un’attenta analisi, ascolto attivo e risposte coerenti, coordinate e multidisciplinari. È altrettanto evidente come la frammentazione degli interventi, l’assenza di canali stabili di comunicazione tra i soggetti coinvolti, e la mancanza di una visione strategica condivisa, abbiano finora ostacolato l’efficacia delle azioni messe in campo – prosegue la nota.
Per tali motivi, risulta assolutamente necessario “fare rete”: per condividere esperienze, strumenti, criticità e buone prassi; per evitare sovrapposizioni, dispersione di risorse e interventi estemporanei; per garantire ai minori, soprattutto a quelli più vulnerabili, un sistema di riferimento solido, coerente e accessibile”.
“La rete tra enti e professionisti non è solo uno strumento operativo: essa rappresenta un presidio culturale ed etico, un’alleanza educativa fondata su valori comuni e sulla responsabilità collettiva della cura dei più giovani. A tal proposito, è stata condivisa la proposta di istituire un tavolo tecnico interistituzionale e multisettoriale / tavola rotonda che possa farsi carico – con rigore metodologico e continuità operativa – dell’analisi delle problematiche presenti sul territorio e dell’elaborazione di risposte concrete, innovative e condivise – scrivono i vertici dell’associazione milazzese- . Il tavolo, che dovrebbe essere convocato formalmente dall’Amministrazione Comunale nel mese di settembre, coinvolgerà le seguenti realtà: Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza; Amministrazione Comunale; Forze dell’Ordine; Istituzioni scolastiche; Servizi sociali e sanitari; Associazioni ed enti del terzo settore; Professionisti con comprovata esperienza in ambito educativo, psicopedagogico, sociale e legale; E, soprattutto, i giovani stessi, affinché non siano meri destinatari passivi, ma co-protagonisti del cambiamento. In vista di tale convocazione, la nostra Associazione si rende disponibile ad ospitare un incontro preliminare tra i rappresentanti delle realtà associative e professionali del territorio, che si terrà il giorno 15.09.2025 alle ore 17, presso l’Ufficio dell’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Milazzo”.
L’incontro preliminare avrà l’obiettivo di: redigere congiuntamente una nota tecnica condivisa, contenente i principali punti da sottoporre all’attenzione del futuro tavolo istituzionale; raccogliere dati, esperienze, istanze, criticità e proposte operative; porre le basi per una progettualità comune a lungo termine; rafforzare, in forma unitaria, le precedenti istanze avanzate da diverse realtà (tra cui “Alla Luce del Sole”, “La Fenice Città di Milazzo’, la nostra stessa Associazione, “Leo Club Milazzo”, il Gruppo Studentesco “All-in” e “Cultura & Gioventù”) rimaste purtroppo prive di riscontro. L’incontro si propone come un momento di sintesi, ascolto e progettazione, nella convinzione che una comunità educante è tale solo nella misura in cui sa agire in modo coeso, strutturato e consapevole delle proprie risorse e responsabilità”. “Si precisa inoltre che, pur in assenza di un invito diretto, tutte le associazioni, cooperative, professionisti e operatori del territorio interessati a partecipare sono calorosamente invitati a prendere parte all’incontro, vista l’impossibilità di disporre di tutti i recapiti ufficiali- sottolineano. Sarà sufficiente confermare la propria presenza scrivendo all’indirizzo email: esseriugualiassociazione@gmail.com.
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