DI FRONTE ALLA TRUFFA DEL FIGLIO CHE PERCEPIVA LA PENSIONE DELLA MADRE MORTA TRAVESTENDOSI DA DONNA, INTERESSA ANCORA LA LEGGE PER I SETTANTENNI?
E’ una vicenda paradossale quella che si è verificata a Borgo Virgilio, in provincia di Mantova; e solo i sospetti degli impiegati dell’Ufficio Anagrafe hanno permesso di scoprire la verità, abilmente camuffata dal figlio, 56 anni, che non aveva denunciato la morte della madre.
Questi continuava a percepire circa 3mila euro al mese. Ma il rinnovo della carta d’identità ha fatto svanire i piani del cinquantaseienne.
In sostanza, cosa faceva il figlio? Per non perdere il diritto di percepire l’assegno mensile, si travestiva da donna, indossando una parrucca, e per molti mesi non aveva destato il minimo sospetto anche perchè, ma è solo un’ipotesi, la pensione era canalizzata e non avveniva nessun contatto con l’impiegato. Infatti la cifra incassata ammonta a circa centomila euro, almeno tre anni di corresponsione, denaro che il figlio dovrà restituire all’INPS.
Recatosi al comune per rinnovare la carta d’identità scaduta, l’uomo si è finto la madre ed ha firmato i documenti necessari per il rinnovo della carta d’identità. Ma l’impiegata si è insospettita per il vistoso trucco, mentre dalle telecamere di sorveglianza sono stati evidenziati il fatto che camminasse speditamente e soprattutto la guida di una vettura, sebbene l’anziana donna non avesse una patente di guida. Da qui è scattata l’informativa al comando di Polizia locale. Successivamente la “donna” è stata ricontattata per firmare altri documenti: cosa che ha portato il figlio a raggiungere il comune non sospettando nulla. Ma qui ha trovato gli agenti!
Un successivo soprallugo a casa della donna ha consentito di trovare il corpo ormai mummificato in cantina, mentre il figlio è stato denunciato per occultamento di cadavere, sostituzione di persona, truffa all’INPS e falso ideologico.
Proprio in questi giorni una nuova legge, in virtù della quale i settantenni non dovranno più rinnovare la carta d’identità, dovrebbe essere votata: è un incoraggiamento per i malintenzionati che, senza dichiarare la morte degli anziani, potranno continuare a riscuotere l’assegno pensionistico con una semplice canalizzazione sul conto corrente. Un incoraggiamento che coinciderà con una vita eterna. E di fronte a questo maldestro tentativo di truffa, peraltro ben congegnato, si profila un clamoroso autogol per il governo Meloni.
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