Caricamento in corso

DIAMO IL NOSTRO ADDIO A FRANCO SINDONI

NECROLOGIO-FRANCO-SINDONI DIAMO IL NOSTRO ADDIO A FRANCO SINDONIAnche FRANCO SINDONI se n’è andato. Improvvisamente, destando incredulità e sgomento, tristezza e tanto dolore. Centinaia i commenti di amici che lo salutano, anche loro colti alla sprovvista da una notizia che lascia l’amaro in bocca e non ti dà il tempo di domandarti perché anche lui ci ha lasciati.

Non ci sono parole che possano descrivere la sua correttezza, la voglia di essere sempre in mezzo alla gente, conosciuta o meno, che si rivolgeva a lui per apprendere o essere seguita; il suo garbo e la dolcezza dei suoi comportamenti, la professionalità sul posto di lavoro, e quell’amore d’altri tempi che condivideva con la sua Milena, sempre al suo fianco.

Conoscevo FRANCO dai tempi della nascita delle prime radio libere: sapevo che era un genio nel suo campo, l’elettronica, e non disdegnava di mettere la sua bravura a disposizione di chi aveva bisogno di quei pochi che, al tempo, gestivano un’emittente cercando di potenziarla per potere entrare nelle case degli ascoltatori. Lo avevamo ospitato nel nostro giornale perché, ricordando i pionieri delle radio, aveva salutato Tony Scuderi, alias Don Calogero, con queste parole: “Mi piace ricordare DON CALOGERO come il conduttore di programmi radiofonici delle prime radio libere di Milazzo. I suoi programmi avevano un alto indice d’ascolto perchè erano genuini, oserei dire caserecci e per questo entravano nel cuore delle persone. L’ultima immagine che ho di Don Calogero è sulla sua mitica Vespetta 50 per le strade di Milazzo. Ciao Tony”.

Aveva chiesto anni fa il mio coinvolgimento in uno dei suoi corsi di formazione, ben sapendo che ero il solo in grado di insegnare la disciplina per la quale mi aveva scelto, e durante quei giorni fra noi si rinsaldò ancor di più l’antica amicizia, ed ebbi una nuova immagine, più paterna, di colui al quale tutti si rivolgevano con fiducia.

FRANCO avrebbe festeggiato il suo settantesimo compleanno ad ottobre, e già pregustava quel traguardo che non avrebbe cambiato di molto la sua vita, scandita dai soliti ritmi e dalle passeggiate con la sua sposa, regalando il suo sorriso a tutti. Purtroppo è andato via, e non possiamo fare altro che pensarlo fra le braccia del Signore, a proteggere i suoi cari…

ALLA MOGLIE, AL FRATELLO, ALLE SORELLE, A TUTTI I CONGIUNTI ESPRIMIAMO I SENTIMENTI DELLE NOSTRE PIU’ SINCERE CONDOGLIANZE.

A FRANCO, CHE NON VOGLIAMO LASCIARE SOLO NEL SUO VIAGGIO, DEDICHIAMO LA PREGHIERA DI S. AGOSTINO:

La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.

Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.

Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.

Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?

Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.

I FUNERALI DI FRANCO SINDONI SARANNO CELEBRATI MERCOLEDI’ 15 LUGLIO ALLE ORE 11 NELLA CHIESA DI SAN MARCO.

Strumenti di condivisione:

Commento all'articolo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.