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DOMANI, LUNEDÌ 29 DICEMBRE, ALLE 10 SUL LUNGOMARE DI MILAZZO, GAETANO MUNAFO’ ALL’ASSALTO DEL RECORD ITALIANO

munafo-medaglia DOMANI, LUNEDÌ 29 DICEMBRE, ALLE 10 SUL LUNGOMARE DI MILAZZO, GAETANO MUNAFO' ALL'ASSALTO DEL RECORD ITALIANOGAETANO MUNAFO’ si è avvicinato alla marcia casualmente, ma sui 5 km realizza un tempo superiore ai 33 minuti. Nonostante tutto, mi viene presentato come marciatore allo stadio D’Alcontres di Barcellona, ma lo metto alla prova, imponendogli di seguire scrupolosamente gli allenamenti, non considerando il suo tempo precedente e avvisandolo che se vuole ottenere i risultati deve partire da zero. “Con me, gli dico, o si va in Nazionale o si getta la spugna!”. Gaetano dimostra puntualità ed impegno; comincio a convincermi che dopo quasi 50 anni potrei avere a che fare con un campione. Anche se è ancora giovanissimo, ha una buona struttura muscolare; e poi, non è alto abbastanza, ma deve crescere. Ogni allenamento evidenzia progressi, specie nei test che periodicamente faccio disputare per controllare i tempi al giro e il ritmo. A settembre, nella finale regionale, gli imposto una gara tattica e a sorpresa vince il titolo: gli arriva la prima convocazione e partecipa a due raduni regionali ad Enna in rappresentanza della Sicilia. Qui si mette in evidenza, sostenendo test e allenamenti che risulterebbero proibitivi per un ragazzo che marcia da meno di quattro mesi: ma non per lui, che dimostra doti eccellenti ed una voglia di recuperare il tempo perduto. Alla finale nazionale di Caorle non credono che pratichi la marcia da solo quattro mesi. Nonostante le raccomandazioni, si mette in testa alla gara, preso dall’euforia e dall’entusiasmo: ma deve fare esperienza e per competere con avversari di tutto rispetto ha bisogno di almeno altri sei – nove mesi di allenamento. Giunge inaspettatamente al dodicesimo posto e guadagna i punti indispensabili per far vincere alla sua regione la classifica combinata “marcia / mezzofondo”.

Questa è storia di alcuni anni fa. Con il tempo Gaetano fa enormi progressi ma ogni gara è per lui un’esperienza nuova.

Oggi, al primo anno Junior, è tesserato con l’Atletica Acquaviva delle Fonti, società pugliese che sforna ogni anno i marciatori che tengono alto il nome della nostra Nazionale nei confronti con il resto del mondo. E’ in squadra con Giuseppe Di Sabato, vice campione europeo Under 20, è fra i cinque atleti più forti d’Italia e ad Alessandria si aggiudica il titolo nazionale a squadre. Il tempo originario ai 33 minuti nei 5 km d’esordio, oggi lo migliora di oltre 12 minuti; ed il tempo di esordio di 56 minuti sui 10 km, è un vecchio ricordo: in allenamento scende regolarmente a 43 minuti.

Ma per Gaetano Munafò il 2025 non è finito: da poco diciottenne, vuole regalare ai milazzesi, che lo hanno visto marciare fin dai primi giorni sulle strade della città mamertina, il record nazionale su una distanza insolita, 2 km. Il percorso è sul Lungomare, attorno alle aiuole che recingono la palme. La partenza avverrà lato mare, di fronte a Palazzo D’Amico, lunedì 29 dicembre, alle 10.15. Un gradito dono prima di tuffarsi, nel 2026, nella difesa del fresco titolo italiano, come capitano della squadra.

Ma il pomeriggio tornerà ad effettuare gli allenamenti che gli sono stati dettati dal suo nuovo allenatore della squadra pugliese, Tonino LOPETUSO, vecchia conoscenza dei marciatori milazzesi: altri 15 chilometri nella sua città, Terme Vigliatore! Per la sua impresa, comunque vada, ma più che altro per il fresco titolo italiano a squadre, l’Assessore Nicosia è pronto a donargli un attestato ed una medaglia: in fin dei conti, la frequentazione del quinto anno presso l’Ist. Industriale Majorana e gli allenamenti per le strade di Milazzo. saranno dei ricordi preziosi per Gaetano Munafò.

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